La regina Elisabetta cammina nella Royal Gallery, prima dell'apertura del parlamento nella Camera dei Lord al Palazzo di Westminister, Londra, 27 maggio 2015 (Suzanne Plunkett/Pool Photo via AP)
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  • mercoledì 3 Giugno 2015

Il falso tweet della BBC sulla regina Elisabetta

Per dieci minuti stamattina i giornali di mezzo mondo hanno creduto che la Regina fosse stata ricoverata in ospedale, ma è stato un errore durante un'esercitazione

La regina Elisabetta cammina nella Royal Gallery, prima dell'apertura del parlamento nella Camera dei Lord al Palazzo di Westminister, Londra, 27 maggio 2015 (Suzanne Plunkett/Pool Photo via AP)

Un tweet di una giornalista della BBC, inviato per sbaglio stamattina, ha fatto credere a diversi giornali internazionali che la regina Elisabetta d’Inghilterra fosse stata ricoverata all’ospedale King Edward VII. Come racconta il Guardian, la Regina si trovava effettivamente in quell’ospedale, che viene frequentato da molti membri della famiglia reale, ma stava semplicemente effettuando alcuni controlli di routine.

La giornalista della BBC si chiama Ahmen Khawaja, il tweet in questione è stato cancellato ma circola ancora su Twitter:

Fra i giornali e le testate che hanno ripreso la finta notizia ce ne sono anche di molto importanti e famosi: per esempio la CNN, che poi ha cancellato il suo tweet e scritto una rettifica.

Anche il tabloid tedesco BILD ha diffuso la notizia su Twitter dandola per vera. Questo il primo tweet:

E una decina di minuti dopo quello di rettifica:

In un primo momento Ahmen Khawaja aveva detto che il tweet era stato scritto per via di uno scherzo di qualcuno che le aveva preso il telefono.

In seguito la BBC ha comunicato che l’incidente è nato durante una prova di necrologio «di primo grado». Non è raro che i grandi giornali facciano delle prove di questo tipo e scrivano in anticipo i cosiddetti “coccodrilli”, gli articoli sulle morti di persone molto famose. La BBC ha spiegato che il «primo grado» riguarda solo i membri più importanti della famiglia reale, quindi ovviamente anche la regina.