L’unica fabbrica di Stellantis che rischia davvero di chiudere
A Cassino dall'inizio dell'anno si è lavorato solo per 15 giorni e sono state prodotte pochissime auto

A Cassino dall'inizio dell'anno si è lavorato solo per 15 giorni e sono state prodotte pochissime auto

Un quarto dei fornitori è in difficoltà: chi può produce per altri settori, molti invece preferiscono vendere a gruppi stranieri

Soprattutto la Lega e Carlo Calenda, che si dicono sconcertati e lamentano «l'ennesima presa per i fondelli»

Il 2024 era già andato molto male, il 2025 è cominciato persino peggio

I due si sono sentiti spesso ultimamente, e i loro ammonimenti sull'alto costo dell'energia rendono evidenti le difficoltà del governo nel sostenere l'industria

Giorgia Meloni ha capito che ha più da perderci che da guadagnarci, nello scontro con John Elkann, e viceversa

Anche su quelle che il ministro dell'Economia aveva detto che non sarebbero state assolutamente cambiate: tutto per chiudere la pratica entro Natale

La Regione sta cercando stabilimenti dismessi e vuole metterli a disposizione per la produzione di aziende come BYD e Dongfeng

L'aumento della produzione di auto annunciato alla fine di maggio inizierà solo tra qualche anno: sindacati e istituzioni temono che sia l'ennesima promessa difficile da mantenere


Dopo un incontro con i sindacati l'amministratore delegato Carlos Tavares ha annunciato la produzione di nuovi modelli, ma anche ribadito la necessità di un intervento del governo a sostegno del settore

Le loro posizioni inconciliabili vengono da lontano e rispondono a logiche aziendali, occupazionali e anche di propaganda politica

Secondo loro una riforma voluta dal governo Scholz favorirebbe i settori inquinanti e renderebbe più difficile raggiungere gli obiettivi di neutralità carbonica

Oltre diecimila persone hanno preso parte al corteo per chiedere a Stellantis di tornare a investire sullo stabilimento di Mirafiori, dove si producono sempre meno auto

Un anno dopo la sua nascita l'edizione italiana della famosa rivista di spettacolo ha perso la direttrice, è indietro coi pagamenti e non ha ancora la promessa frequenza cartacea

A Torino si producono sempre meno auto, e le aziende fornitrici dello stabilimento di Mirafiori sono le prime a soffrire la crisi

Il progetto che doveva nascere a Torino prima è stato ridimensionato, poi c'è stata confusione sui finanziamenti e ora sembra dimenticato

È la domanda che si sta facendo la dirigenza del principale sindacato dei metalmeccanici, alle prese con grossi cambiamenti tra cui è difficile orientarsi

C’entra la carenza delle materie prime ma anche la mancanza di interesse, sia delle aziende sia dei clienti, per i modelli più economici
