C’è stato un colpo di stato in Myanmar
L'esercito ha arrestato Aung San Suu Kyi e ha dichiarato un anno di stato di emergenza a causa dei presunti brogli alle ultime elezioni

L'esercito ha arrestato Aung San Suu Kyi e ha dichiarato un anno di stato di emergenza a causa dei presunti brogli alle ultime elezioni

Domenica ci sono state le elezioni parlamentari, le seconde dalla fine del regime militare: è una buona notizia, ma ci sono parecchi "ma"

La Costituzione era stata approvata nel 2008 proprio dalla giunta militare, e concede ai militari molto potere







È il capo dell'esercito ed è il maggiore responsabile del fallimento del passaggio alla democrazia: potrebbe candidarsi a presidente nel 2020


La premio Nobel per la Pace e leader di fatto del Myanmar ha difeso l'esercito, nonostante le prove raccolte raccontino tutt'altra storia


Il New York Times prova a fare qualche ipotesi, tirando in ballo il pragmatismo politico e la storia recente del Myanmar

Negli ultimi tre giorni ci sono stati scontri violentissimi tra ribelli della minoranza musulmana rohingya e forze di sicurezza birmane: sono morte 98 persone

E in un'intervista con BBC si è difesa dalle accuse di non aver fatto abbastanza per proteggere la minoranza rohingya dalle violenze dell'esercito

Lo ha fatto sapere l'esercito birmano dicendo che nell'intervento cominciato quattro mesi fa sono morte circa 100 persone: le Nazioni Unite parlano invece di mille morti e di 69 mila rifugiati

Per la dura repressione organizzata dall'esercito birmano: secondo le Nazioni Unite, solo nell'ultima settimana in 22mila hanno raggiunto il Bangladesh

La ministra degli Esteri della Birmania non sta facendo molto per la minoranza rohingya, e il suo governo nega le accuse di persecuzioni e genocidio

Il governo – spesso accusato per le vessazioni della comunità musulmana del paese – ne ha riconosciuto l'autenticità e ha fermato quattro degli agenti coinvolti
