I dati Auditel sugli ascolti della serata finale del Festival di Sanremo



Non tiene più conto soltanto di chi guarda i programmi in televisione, ma anche su smartphone, tablet e pc

«Ricordo ancora l’ultima volta – che poi è l’unica – in cui mi dissero: “Non preoccupatevi degli ascolti, divertitevi, sperimentate”: tempo due mesi e il programma fu chiuso. Forse non ci eravamo divertiti abbastanza. Da quel giorno ho imparato a non scherzare con i santi. Perché quella degli ascolti tv è come una religione, anzi: è una religione. E, come per tutte le religioni, in suo nome si sono commesse nefandezze, si sono combattute guerre, si è insultato, denigrato, e soprattutto si sono mandate in onda (e si mandano tuttora) cose ai limiti dell’improponibile»



Cosa c'è dietro ai dati su spettatori e share dei programmi televisivi, visto che in questi giorni di Sanremo se ne parla ogni giorno


È stata vista da poco più di 9 milioni di spettatori e ha avuto uno share del 47,3 per cento: meno della prima serata e meno della seconda serata di un anno fa

La prima puntata del festival è stata vista da 10 milioni di spettatori, con uno share del 49,5 per cento: meno dell'anno scorso

L'edizione dello scorso anno è stata quella con lo share medio più alto degli ultimi dieci anni, mentre l'edizione peggiore era stata quella del 2008





La seconda puntata del Festival è stata vista su Raiuno da 10.747.000 spettatori , col 49.91% di share

La prima puntata del Festival è stata vista su Raiuno da 11.134.000 spettatori, col 49,5 per cento di share

A causa di un problema tecnico è stata svelata l'identità di buona parte del campione statistico usato per rilevare gli ascolti televisivi, che ora potrebbero non essere più accurati

Bene anche l'ultima puntata, con 11.843.000 di spettatori e il 54,21 per cento di share

Sono andati bene, meglio del Sanremo dell'anno scorso: 11 milioni di spettatori e 49,63 per cento di share
