Cosa hanno scoperto le nuove indagini sull’attentato alla sinagoga di Roma
Dopo 43 anni cinque indagati potrebbero andare a processo, per aver ucciso un bambino di due anni e ferito 40 persone

Dopo 43 anni cinque indagati potrebbero andare a processo, per aver ucciso un bambino di due anni e ferito 40 persone

«La piazza adesso era dedicata a Stefano Tachè, unica vittima dell’attentato alla sinagoga di Roma, compiuto da un commando terrorista palestinese l’8 ottobre del 1982. “C’erano i genitori e il fratello del bimbo che all’epoca aveva due anni”. Ho aspettato prima di leggere il resto, e c’era il nome di Gady, “sopravvissuto, ma riportando gravi ferite”».


Sono chiamati «battaglione Montecarlo» e ne fa parte anche Vadym Iermolaiev, ferito in un attentato esplosivo

Dopo aver scoperto che Lavitola è accusato di aver ideato l'attentato nei suoi confronti

Dalla “casa di Monte Carlo” di Gianfranco Fini al tentativo di estorsione ai danni di Berlusconi, ora che si parla di lui per l'attentato a Sigfrido Ranucci









La procura ha individuato cinque persone che avrebbero fatto esplodere la bomba lo scorso ottobre, ma sta ancora cercando di capire chi le abbia assoldate

Vadym Iermolaiev viveva lì dal 2022, è sanzionato dal governo ucraino e ha un figlio implicato in una grande truffa: è stato ferito da una bomba



Vicino a Kiev, in Ucraina: due persone sono state fermate con l'accusa di omicidio
