È stata identificata una persona accusata dell’attentato contro un oligarca ucraino nel Principato di Monaco

Un agente di polizia vicino al luogo dell'attentato (AP Photo/Philippe Magoni)
Un agente di polizia vicino al luogo dell'attentato (AP Photo/Philippe Magoni)

Il procuratore del Principato di Monaco ha detto che è stata identificata una persona accusata dell’attentato contro un oligarca ucraino compiuto lunedì 29 giugno. L’ufficio del procuratore ha detto che la persona è di nazionalità straniera e che non si troverebbe più nel Principato: per questo motivo è stato emesso un mandato d’arresto internazionale, ed è stato chiesto all’Interpol –  l’Organizzazione internazionale della polizia criminale – di emettere una red notice, cioè una richiesta alle autorità dei paesi aderenti di localizzare, arrestare ed estradare un criminale o sospetto tale.

Lunedì una persona aveva lasciato uno zaino pieno di esplosivo di fronte alla casa di Vadym Iermolaiev, un oligarca ucraino che vive nel Principato di Monaco dal 2022. La bomba era esplosa mentre Iermolaiev, la moglie e il figlio quindicenne rientravano a casa: i tre erano stati feriti, la donna in modo grave.

Secondo le prime indagini, l’attentato non aveva un movente politico ma era legato alle discusse attività finanziarie di Iermolaiev, o a quelle di un altro suo figlio, Artur, che vive in Israele. Iermolaiev fa parte di un gruppo di ricchi uomini ucraini che nei primi giorni dell’invasione russa, a febbraio del 2022, lasciarono il paese per stabilirsi nel Principato di Monaco.

Non sono stati diffusi dettagli sulla persona accusata dell’attentato: le immagini delle telecamere di sorveglianza avevano ripreso una persona vestita di nero, con un cappello nero, che lasciava lo zaino e poi scappava dopo l’esplosione. Secondo quanto detto da fonti investigative al quotidiano francese Le Figaro e all’emittente BFMTV, sarebbe stata una donna con abiti maschili.