Una brutta giornata in Turchia
Nel giro di poche ore ci sono stati due attentati a Istanbul (uno al consolato americano) e scontri tra esercito e curdi nella provincia di Sirnak: non è chiaro se le cose sono collegate

Nel giro di poche ore ci sono stati due attentati a Istanbul (uno al consolato americano) e scontri tra esercito e curdi nella provincia di Sirnak: non è chiaro se le cose sono collegate

Lo dice la stampa turca: si chiama Abdulkadir Masharipov, è uzbeko, fa parte dell'ISIS e la notte di Capodanno ha ucciso 39 persone

L'attentato di Istanbul è solo l'ultimo prodotto di un'ostilità molto recente: c'entrano diverse cose, tra cui il fallito colpo di stato, ma soprattutto la Siria

Lo ha annunciato questa mattina il ministro degli Esteri turco, ma non ne ha diffuso il nome: l'uomo è ancora ricercato

Ancora nulla di ufficiale: l'ultimo sospettato, un cittadino kirghizo di 28 anni, ha negato il suo coinvolgimento nell'attacco

È stato compiuto nel quartiere commerciale di Beyoğlu, poco lontano da piazza Taksim: sono morte cinque persone e ci sono almeno 36 feriti, tra cui 14 stranieri

Una persona è stata arrestata per la bomba che ha ucciso 10 persone davanti alla Moschea Blu: il primo ministro dice che l'attentatore apparteneva all'ISIS

38 persone sono morte e più di 150 sono rimaste ferite in due attacchi probabilmente diretti alla polizia: il gruppo curdo TAK ha rivendicato l'attacco

Sono state arrestate 22 persone, compresa quella che avrebbe lasciato l'esplosivo, e le autorità hanno già accusato gli indipendentisti curdi

Filippomaria Pontani esamina le conseguenze di mesi complicati per la politica e le prospettive tedesche, partendo da lontano

Si sono tenuti in diverse città della Turchia: intanto il governo ha detto che il sospettato principale ora è l'ISIS

Il PKK nega qualsiasi collegamento con l'attentato di ieri in piazza Taksim, che ha causato trentadue feriti

Molto probabilmente come ritorsione per l'attentato compiuto una settimana fa a Istanbul: si parla di alcune decine di morti

C’entrano le proteste contro il regime in Iran e l’ultimo attentato terroristico a Istanbul, ma ci sono anche ragioni più profonde

Salah Abdeslam in carcere, la visita di Obama a Cuba, il pareggio tra Roma e Inter



Sono state fermate altre sei persone, si sospetta che stessero pianificando attentati per stanotte (anche per questo molte città hanno preso provvedimenti o annullato i festeggiamenti)

In due sentenze ha deciso che non possono essere perseguite legalmente per favoreggiamento del terrorismo
