Netanyahu teme che i suoi alleati gli facciano perdere le elezioni
Non perché sono troppo estremisti, ma perché sono troppo litigiosi, e i loro piccoli partiti troppo frammentati

Non perché sono troppo estremisti, ma perché sono troppo litigiosi, e i loro piccoli partiti troppo frammentati

È il primo attacco da alcune settimane: ha colpito una stazione di lancio usata dal regime per minare lo stretto di Hormuz

L'AIPAC spende cifre enormi per aiutare i candidati filo-israeliani e osteggiare quelli critici, ma il suo sostegno è sempre più divisivo

Il regime ha esperienza decennale nel sopportarle e sta minimizzando le nuove minacce, anche se l'economia va sempre peggio

Erano state presentate dal governo come le più ampie mai viste finora, ma non sembra sia proprio così

Il pregiato vino francese è meno apprezzato dai giovani, tra tentativi per promuoverlo e altri per ridurne la produzione

A due mesi dalle elezioni nessun candidato si oppone alla guerra, anzi


Macron ha specificato però che non è previsto un coinvolgimento diretto nei combattimenti contro gli Houthi



È attaccata da Iran e Houthi, riesce a vendere poco petrolio e gli Stati Uniti non la aiutano

Colpire la città santa per le persone musulmane sorpasserebbe una «linea rossa», ha detto il portavoce dell'esercito



È la “token diplomacy”, attorno alla quale si stanno creando due diverse alleanze globali

E appena estradato dagli Emirati dopo lunghi negoziati: era stato attivo per anni nel traffico di armi e droghe in mezzo mondo


In un'intervista al Corriere della Sera ha parlato dei problemi con Giovanni Malagò, di Andrea Pirlo e di altri due nomi che gli piacevano per il ruolo di allenatore
