Il nuovo trailer della serie tv tratta da “M. Il figlio del secolo”




Lo scrittore censurato dalla dirigenza della Rai per il monologo sul 25 aprile si occupa da sempre di Storia e violenza con romanzi, saggi e interventi sui giornali


Un previsto monologo dello scrittore che accusava il governo di non rinnegare il fascismo è stato annullato dalla dirigenza della Rai, creando un caso politico

«Credo, in tutta onestà, che ci troviamo a un passo dalla resa, a un solo metro da un legittimo sconforto ma so anche che, dando fondo al meglio di noi stessi, possiamo farcela ad augurarci in tutta sincerità un buon anno, un anno finalmente buono»

Lo scrittore Antonio Scurati si è dimesso da presidente perché alcuni ospiti, tra cui Roberto Saviano, non sarebbero stati graditi dal presidente della Campania Vincenzo De Luca

Fu un secolo fa oggi, divenne un celebrato simbolo del nazionalismo ma la storia vera fu molto di stanchezze, fatiche e improvvisazioni

Pubblicato da Bompiani, è il primo di una trilogia e racconta i primi anni dell'avvento politico di Benito Mussolini e del fascismo

L'incipit del romanzo di cui tanto si parla, in cui tutto «è storicamente documentato e/o autorevolmente testimoniato da più di una fonte»

Parla di Mussolini e del Fascismo, ma Ernesto Galli della Loggia ci ha trovato diversi errori storici: oggi Scurati ha risposto alle critiche

La nostra comprensione della storia del fascismo si è assottigliata notevolmente. Parlo dello stato in cui oggi, nel 2018, mi sembra versare la memoria storica di quel periodo [Continua]

Racconti di studenti di Lettere e Filosofia all’Università Statale di Milano, fra anni ’80 e Tangentopoli, in un nuovo libro pubblicato da Bompiani


Nella cosiddetta "cinquina" ci sono due scrittori e tre scrittrici, tre romanzi e due libri autobiografici

Dopo rinunce e proteste di altri scrittori, che hanno dato la colpa al governo, alla fine è stato invitato direttamente dal presidente Jürgen Boos

Alla manifestazione per il 25 aprile a Milano c’erano tantissime persone, ma nessuna idea o valore in grado di farle andare d'accordo

I condizionamenti nella tv pubblica non sono nuovi, ma alla conferenza stampa del sindacato Usigrai ne sono usciti fuori diversi, tutti volti a favorire il governo
