La tv della cronaca nera
È come se ne parla, il problema, spiega Antonio Dipollina dopo gli ultimi disastri

È come se ne parla, il problema, spiega Antonio Dipollina dopo gli ultimi disastri

Antonio Dipollina lo ha intervistato su Repubblica, un po' fidandosi e un po' no

Posto che ogni anno i commenti più sensati su Sanremo sono uguali ai commenti più sensati dell’anno prima, e se vado a rivedere cosa ho scritto ogni anno negli ultimi dieci anni ho la percezione esatta del fallimento (di tutto, … Continua a leggere→

Antonio Dipollina sulla sigla del Tg1 "peggiore di sempre" e su quello che c'è dietro

Poche ore prima della finale un'agenzia maltese ha ricevuto – e bloccato – tre puntate molto grosse sul concorrente che poi ha vinto: Sky ha fatto un esposto alla magistratura

Sia il Corriere che la Stampa attaccano la copertura della Coppa del Mondo in Sudafrica

E appunti per una rubrica di posta del cuore

In cinque episodi racconta 15 anni di storia tra "luci e tenebre" della comunità e del suo fondatore Vincenzo Muccioli

Il film di Adam McKay ha stimolato accese discussioni, ma i critici ne hanno parlato soprattutto male

Un'antologia di momenti "moderati" di Bruno Vespa, che si dice moderato e perseguitato

Guardare la tele tutti assieme sui social network: oggi ne parla anche la BBC

Ecco una lista di potenziali feticci, sostituti o semplicemente telefilm che potrebbero piacervi

Oggi escono gli ultimi due episodi, e dopo quattro stagioni e sei anni si può dire che è stata all'altezza delle grandi aspettative

Sono gli autori di Techetechete’, il programma che pesca dagli archivi e che è diventato un rituale estivo per molti appassionati

Il primo episodio andò in onda 25 anni fa sulla BBC, e da lì conquistarono il mondo senza mai pronunciare frasi di senso compiuto

L'edizione che è appena finita è stata la più vista e apprezzata da anni, ma è un successo costruito nell'arco di un decennio e da conduttori diversi

«Significa che ognuno attacca come vuole e ognuno si difende come può, che la lievitazione dei falsi e delle truffe è quasi incontrollabile, che la credulità dei culturalmente indifesi è direttamente proporzionale alla fredda malafede dei costruttori di menzogne, che il furto di identità è prassi, che la comunicazione politica e l’informazione sono soggette a manipolazioni e inganni tali da orientare e forse decidere le elezioni»

“Ha perso stabilità e sta scivolando via”, dice la Protezione Civile, ma sono riprese le operazioni di ricerca dei dispersi (liveblog)

Una specie di patrio liveblogging, da mane a sera
