La morte di Carla Verbano


Mariah Carey e il suo gobbo personalizzato, l'inno di Mameli in playback, Mattarella sul tram e Mattarella che sbaglia la frase di apertura dei Giochi

È morto ieri a 92 anni l'ex presidente portoghese che trasformò un paese reduce da una dittatura di quasi cinquant'anni nello stato europeo che è oggi

Fa parte del diritto internazionale umanitario dall'inizio del Novecento, ma si ritiene che la sua origine risalga ai primi secoli dopo Cristo

Chi parteciperà, chi canterà, chi porterà la bandiera, quanto durerà e dove si può vedere

Il primo a inaugurare la tradizione fu Luigi Einaudi nel 1949: a rileggerli oggi si intravedono pezzi di storia italiana e non solo

Indica chi sa parlare bene per natura; è usato come sinonimo di eloquente, che però vuol dire un'altra cosa

Per la prima volta la candidata più quotata è una donna, ma decidere è difficile, come tutto alle Nazioni Unite

Lascia un Paese più sicuro e più ricco, ma anche più corrotto e socialmente spaccato

Storia di un bizzarro incrocio fra una lezione, una conferenza stampa e un dibattito parlamentare con il discusso ministro Paolo Savona


Il paese ha le riserve più grandi al mondo e dipende totalmente dalle esportazioni

In teoria deve autorizzarli il governo italiano, ma è tutto complicato dal fatto che gli accordi tra i due paesi sono segreti

Iván Cepeda e Abelardo de la Espriella hanno idee diverse praticamente su tutto: uno dei due diventerà il prossimo presidente

In estrema sintesi: un bagnante che parla di Game of Thrones con un fidget spinner in mano, mentre ascolta Despacito su un gonfiabile rosa a forma di fenicottero

A quasi 10 anni dal controverso programma di "pacificazione" voluto dal governo, le cose non vanno bene e sono ricominciati gli scontri

Nel 1952 il poeta cileno riuscì poi a rimanere e pubblicò un libro di poesie grazie a un gruppo di intellettuali e comunisti italiani, tra cui Giorgio Napolitano

«Il mestiere del farista è cambiato molto negli anni. Se un tempo i predecessori di Antonio Maggio passavano la notte su una brandina sull’ultimo, stretto, pianerottolo sotto la lanterna, e si dovevano svegliare ogni due ore per ricaricare l’ingranaggio, oggi i gesti più importanti riguardano la manutenzione»

Nel suo nuovo libro lo storico Donald Sassoon sostiene che stiamo assistendo all'agonia del vecchio mondo: ne parliamo mercoledì al Circolo dei lettori di Torino
