Anche la terza nave di migranti inviati in Albania è tornata in Italia
Questa volta a bordo c'erano 43 persone, e anche in questo caso il loro trattenimento in Albania non è stato convalidato

Questa volta a bordo c'erano 43 persone, e anche in questo caso il loro trattenimento in Albania non è stato convalidato

Quando si esprime in linea con il governo «ci dà ragione», quando invece non lo fa i ministri attaccano la magistratura che si immischia nella politica

È la terza volta che il governo prova a usare i discussi centri per richiedenti asilo

Per questo sta pensando di cambiarne le funzioni: per Giorgia Meloni però significherebbe ritrattare una grossa parte della propaganda dell'ultimo anno

Da venerdì sta accogliendo a bordo alcune persone soccorse dalle autorità italiane, per trasferirle nei centri di Shengjin e Gjader

È la terza operazione di questo tipo da quando sono stati aperti i centri: le altre volte però i giudici italiani non avevano convalidato i trattenimenti



Aveva spostato le competenze dai tribunali alle Corti d'appello, e ora la Corte d'appello di Roma ha spostato i giudici

Al “Rafaelo”, in Albania, ci sono solo due tipi di ospiti: agenti italiani mandati a sorvegliare i centri per migranti, e persone evacuate dall'Afghanistan

È vuoto e inutilizzato, ma ha creato un'ottantina di posti di lavoro in un luogo dove altrimenti non c'è niente

Nel corso del fine settimana rientrerà in Italia gran parte dei dipendenti della cooperativa che gestisce i centri, che sono vuoti e costosi

Ossia le località albanesi dove il governo italiano ha costruito i discussi centri per migranti: la prima punta tutto sul turismo estivo, nella seconda non c'è niente da vedere

Circa il doppio di quanto sostiene il ministero dell'Interno, considerando solo il carburante: la differenza è probabilmente ancora più alta


Il tribunale di Roma non ha convalidato il trattenimento: è la seconda volta in un mese

Il governo sta cercando di dargliele per aggirare i tribunali ordinari sulla questione dei centri in Albania: per i giudici è un «disastro annunciato»


