Ultime dall’Iraq
Il primo ministro ha rifiutato la proposta di formare un governo di unità nazionale: nel frattempo Iran e Siria stanno intervenendo nel conflitto

Il primo ministro ha rifiutato la proposta di formare un governo di unità nazionale: nel frattempo Iran e Siria stanno intervenendo nel conflitto

Mentre gli americani lasciano, per il vice presidente Tariq al-Hashimi è stato emesso un mandato d'arresto per atti terroristici, ultimo atto di uno scontro acerrimo tra sunniti e sciiti

È improbabile che Allawi riuscirà a governare con soli 2 seggi di vantaggio su al-Maliki, che intanto denuncia brogli

C'è un accordo, dice Reuters, che se confermato sarebbe il primo di questo tipo tra i due paesi e sarebbe una grave violazione delle sanzioni imposte dall'ONU sull'Iran

Migliaia di volontari sciiti hanno marciato a Baghdad, Najaf e Basra, pronti a combattere contro l'ISIS (e vogliono che il primo ministro iracheno se ne vada)

È una festa sciita che si celebra in diverse città dell'Iraq e dell'Iran, e che porta tutti gli anni milioni di persone nella città santa irachena di Kerbala

L'esercito iracheno e i miliziani sunniti si stanno scontrando intorno alla città dove è nato Saddam Hussein, mentre il governo compra aerei da guerra dalla Russia

Diverse città sono state riconquistate, gli estremisti islamici hanno subìto gravi perdite – il governo parla di 279 morti: intanto una portaerei americana è arrivata nel Golfo Persico

Il governo iracheno, Stati Uniti e Turchia, che bloccano la vendita di petrolio curdo e vogliono un governo di unità nazionale

È accusato di avere ordinato l'assassinio di due persone: ma lui, che da mesi è scappato dal paese, dice che è una vendetta politica

Entro la fine dell'anno tutti i soldati americani torneranno a casa, mettendo ufficialmente fine alla guerra iniziata otto anni fa

Le manifestazioni in dieci città irachene sono degenerate: ci sono sei morti e centinaia di feriti

A sette mesi dalle elezioni politiche, i partiti iracheni non sono ancora riusciti a trovare un accordo

Per tre motivi, spiega il New Yorker: c'entrano la guerra in Siria, la politica interna del governo iracheno e gli americani che non ci sono più

Soltanto a luglio ci sono stati quasi 1000 morti: a due anni dal ritiro americano gli attentati e le divisioni aumentano, secondo molti è un'altra guerra civile

I curdi hanno fermato gli islamisti, decine di migliaia di yazidi sono ancora intrappolati, il governo di Baghdad è paralizzato da uno scontro interno che rischia di degenerare

È la seconda città più grande dell'Iraq: il governo ha chiesto al Parlamento lo stato di emergenza, migliaia di persone stanno scappando

Si rinnova il Parlamento, per la prima volta dopo la sconfitta dell'ISIS, e a giocarsela sono soprattutto tre coalizioni sciite amiche del governo di Teheran

Alcune parti di Falluja e Ramadi sono in mano agli estremisti sunniti di uno dei gruppi più violenti, presente anche in Siria: ci sono scontri e decine di morti
