Il problema dei nuovi dati sulle liste d’attesa, spiegato con la Basilicata
Viene presentata come la regione che più di ogni altra riesce a far visitare le persone nei tempi previsti, ma è davvero così?

Viene presentata come la regione che più di ogni altra riesce a far visitare le persone nei tempi previsti, ma è davvero così?

Almeno per questa settimana, anche se la Sicilia ci è arrivata molto vicino

C'entra un dato utilizzato dall'Istituto Superiore di Sanità sulle terapie intensive, che viene aggiornato una sola volta al mese

Il presidente Michele de Pascale dice che continuano ad aumentare, intasando il sistema sanitario regionale


Ha iniziato da un accordo con la Calabria, da cui un sacco di persone si spostano per farsi curare

Negli scorsi giorni all'ospedale Civico e al Policlinico, con tre volte il numero dei pazienti che potevano gestire

Sono quindi rientrate in vigore alcune restrizioni, fra cui l'obbligo di mascherina all'aperto

È divampato da un cumulo di rifiuti: il fumo ha raggiunto i piani superiori e il sistema antincendio non ha funzionato come previsto


A partire dal 16 agosto a causa del peggioramento dei dati su contagi e ricoveri, dovuto anche alla bassa percentuale di vaccinati

Dopo il calo dovuto alla pandemia c'è stato un nuovo aumento della “mobilità sanitaria”, un vecchio problema della sanità italiana

Hanno causato due morti e una certa psicosi nei giorni di Capodanno, ma le cose stanno tornando a posto

Nonostante il significativo aumento dei contagi, la pressione sugli ospedali è al di sotto delle soglie di allerta

A partire da lunedì, a causa del peggioramento della situazione epidemiologica e dell'aumento dei ricoverati

E perché il ministero della Salute e quello della Giustizia non riescono a mettersi d'accordo su come dovrebbe funzionare

Sono costate due miliardi di euro, ne sono state aperte 660 su oltre 1.600 e solo in 172 c'è almeno un medico

Servono a nascondere ritardi e indisponibilità: il più diffuso è il blocco delle prenotazioni

Dove nascono meno bambini vengono chiusi i punti nascita, quindi nascono ancora meno bambini
