La giunta di centrosinistra a Taranto è in bilico
Il sindaco Rinaldo Melucci è passato dal PD a Italia Viva, e ora rischia di perdere il sostegno del M5S che aveva contribuito alla sua elezione

Il sindaco Rinaldo Melucci è passato dal PD a Italia Viva, e ora rischia di perdere il sostegno del M5S che aveva contribuito alla sua elezione


Cercata nell'Italia mostrata da Emiliano Mancuso, in un nuovo libro pubblicato da Contrasto





"Cartoline sociologiche" dell'Italia scattate tra il 2003 e il 2018, in mostra a Roma


Gli ambientalisti accusano il governo di aver autorizzato nuove concessioni petrolifere, ma Di Maio dice che è colpa dei governi precedenti

Nei prossimi giorni il Consiglio di Stato potrebbe decretare la chiusura dell'area a caldo dell'acciaieria di Taranto, e di conseguenza di tutto l'impianto

ArcelorMittal dice che non vuole più comprare la più grande acciaieria d'Europa: ma fa sul serio? E di chi è la colpa?

Il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha incontrato 62 delegazioni diverse a parlare dell'acciaieria di Taranto: il sindaco della città ha detto che è una "sceneggiata" e si è rifiutato di partecipare

Secondo il ministro la cessione della grande acciaieria di Taranto è illegittima ma oggi non si può annullare, e il governo proverà sia a revocarla che a portarla a termine

Luigi Di Maio ha detto che vuole negoziare con ArcelorMittal, che ha vinto la gara per comprare l'acciaieria di Taranto, ma ha anche avviato l’iter per l’eventuale cancellazione di quella stessa gara

Significa che la produzione dovrà rimanere ferma per mesi e forse anni, e riprenderla costerà centinaia di milioni di euro: i sindacati dicono che la società «ha gettato la maschera»

L'autore di "La dismissione", "Mistero napoletano" e "Napoli Ferrovia" aveva 89 anni ed era malato

Proteggere insieme occupazione e salute non è semplice: lo dimostra il ricorso presentato dal comune e dalla Puglia, criticato da governo e sindacati insieme, che rischia di bloccare di nuovo la produzione

La multinazionale che controlla l'acciaieria di Taranto vuole rescindere il contratto, accusando il parlamento di aver cambiato i patti e mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro
