Paolo Villaggio, scrittore
Perché il comico straordinario e spietato che piangiamo oggi era prima di tutto uno scrittore tra i migliori della sua epoca. [Continua]

Perché il comico straordinario e spietato che piangiamo oggi era prima di tutto uno scrittore tra i migliori della sua epoca. [Continua]

Il quartiere di Milano abitato dai figli e i nipoti degli eritrei che arrivarono in Italia negli anni Settanta vede un po' di cose cambiare

Massimo Arcangeli ha raccolto 150 storie dell'Italia unita, una per ogni anno: Itabolario. L'Italia unita in 150 parole (Carocci editore)

Racconti di una comunità poco studiata nonostante sia animata da migliaia di famiglie, che girano le città italiane su case mobili e richiudibili

Prima che diventasse Chernobyl, e anche dopo

Dopo “White Lotus” e ora con la nuova serie tratta da “The Office”, è diventata un’attrice italiana apprezzata e richiesta

Se ne sta parlando in questi giorni a Venezia dopo alcune dichiarazioni di Pierfrancesco Favino sul film "Ferrari" di Michael Mann

È quella romena, anche grazie alla vicinanza geografica e al fatto che l'italiano e il romeno siano due lingue abbastanza simili

Oggi compie 80 anni, la sua nascita ha a che fare con la crisi economica, i quaccheri e una montagna di aneddoti che probabilmente non conoscete

I produttori di “Serial” hanno fatto una cosa migliore di “Serial”: si chiama “S-Town”, comincia con un omicidio misterioso e poi diventa un sacco di altre cose

«Il periodo in cui mi trovavo a Kyoto coincideva con i pochi giorni di fioritura dei ciliegi, una occasione notoriamente sentitissima per i giapponesi che spesso accorrono nei luoghi più poetici dell’antica capitale, ma un motivo in più di attrazione per i turisti. Così ho deciso di raccogliere un po’ di impressioni dei kyotesi (aggettivo sostantivato non ancora nei dizionari, mi pare) riguardo al fenomeno dell’iperturismo nella loro città»
