Dopo quarant’anni l’assassinio di Olof Palme è ancora un mistero
Tuttora non si sa chi uccise il primo ministro svedese il 28 febbraio del 1986, e l'ultimo sviluppo giudiziario è stato messo in dubbio

Tuttora non si sa chi uccise il primo ministro svedese il 28 febbraio del 1986, e l'ultimo sviluppo giudiziario è stato messo in dubbio


A Mashhad, in Iran, la città dove era nato e dove è stato sepolto, celebrato da milioni di persone

Gli Stati Uniti dicono di aver colpito 170 obiettivi dell'Iran, che ha lanciato missili contro Bahrein e Kuwait


È un tentativo di risollevare l'industria turistica in grande difficoltà dopo i bombardamenti iraniani dei mesi scorsi

Ha attraversato la città per il terzo giorno dei suoi funerali, ed è stata una nuova occasione di propaganda politica per il regime

Lo aveva annunciato lunedì, ma è durato poco: intanto continuano gli attacchi tra Iran e Stati Uniti, che dicono di aver imposto un blocco navale

Era bloccato dal regime da fine febbraio, ma potrebbero volerci settimane perché la connessione torni stabile in tutto il paese

Dopo che Trump aveva detto che il cessate il fuoco era finito, lasciando grandi dubbi sui negoziati

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

A Teheran migliaia di persone hanno iniziato a rendere omaggio alla bara della Guida Suprema, in un momento cruciale per il regime iraniano

Il regime sta usando la propaganda per raccontare un paese coeso, partendo dalla cerimonia per celebrare Ali Khamenei


Il gruppo armato yemenita è alleato del regime ma non prende ordini diretti e persegue anche obiettivi propri

Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

Il conto ufficiale è di oltre 2.700, ma secondo fonti di Reuters non include «diverse migliaia» di combattenti di Hezbollah

I nuovi attacchi la rendono un'ipotesi più concreta, ma è ancora tutto molto confuso: proviamo a capire cosa succede

L'ex presidente iraniano, in passato considerato un radicale, era pronto a collaborare: lo racconta il New York Times
