L’Islanda ha votato contro i negoziati con l’Unione Europea
Al referendum ha vinto con il 52,8 per cento l'opzione contraria alla riapertura delle trattative di adesione

Al referendum ha vinto con il 52,8 per cento l'opzione contraria alla riapertura delle trattative di adesione

Il governo siriano non ha voluto integrare nell'esercito la milizia femminile simbolo del popolo curdo, ma ha proposto delle alternative

La giornalista maltese venne uccisa con un'autobomba nel 2017

Dopo il servizio militare è possibile tenerle, ma attacchi armati come quello avvenuto ad Aarau sono rari

Lui dice che sono «figli di nessuno» per farla apparire una classe dirigente nuova e di rottura, ma non è proprio così

Per spiegare il No al referendum sull'Unione Europea si è parlato soprattutto di quella, ma da sola non basta

È stata una delle più importanti femministe statunitensi del Novecento: aveva 92 anni

Il paese deve decidere se riaprire i negoziati di adesione: si è parlato molto di pesca, ma anche dell'aggressività di Trump

Grazie a un gruppo di investitori famosi, la squadra della città del noto circuito è tornata in Ligue 1; c'è chi la paragona al Como, ma è presto

Ha alimentato la retorica vittimista del partito di estrema destra tedesco, che a settembre potrebbe riuscire a governare uno stato federale

Lo sappiamo già prima che esca: non ci sono paragoni per il tempo e i soldi necessari a svilupparlo, per le ambizioni e per l'attesa

Succede al popolare padre Harald, mentre la famiglia reale è alle prese con alcuni gravi scandali

Tutta la storia dell'attentato ha fatto emergere – e riemergere – una serie di vicende, questioni e dichiarazioni che scalfiscono l'immagine che si era costruito negli anni

La presidente Rodríguez non chiede più agli Stati Uniti di liberarlo, e i suoi collaboratori più importanti sono stati allontanati

I circa 400 residenti non possono rientrare nel palazzo, occupato dal 2013

Massimiliano Alvini, che allena il Frosinone, arriva da una lunga gavetta ma ha saputo farsi notare

L'ambasciatore italiano, Sem Fabrizi, è stato richiamato a Roma su pressione del primo ministro Abiy: è un brutto precedente per la diplomazia italiana

«Perdendomi fra i suoi taccuini, mi aveva colpito la naturalezza con cui poteva passare da Paola e Chiara a Gio Ponti, da Gegia a Michel Foucault. Il suo metodo serviva a mettere in discussione le gerarchie tra alto e basso, ma oggi forse è diventato senso comune»

Fino a 15 anni fa non era così: poi la polizia uccise uno street artist
