

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
L’insediamento di Obama, la prima volta
I tram di Milano hanno degli orari

L’era dell’enfasi
Guardando dei trailer, mentre ero al cinema due giorni fa, ho notato di nuovo quel tratto comune e ripetitivo di queste promozioni cinematografiche: epica fuori luogo e meccanica, solennità e musiche pompose, accezioni di eroismi sparpagliate nei contesti più incongrui. … Continua a leggere→

Charts
Nei due grandi paesi che dominano da un secolo la cultura musicale mondiale, le classifiche dei dischi più venduti sono una cosa molto seria: da una parte calcolate e valutate con criteri accurati e capillari, e dall’altra elemento essenziale dell’informazione … Continua a leggere→

Love, love, love
Sette anni fa oggi è morto Wilson Pickett.

Vendola sul Mali
«C’è stato un errore clamoroso da parte del governo francese che ha interpretato in maniera un po’ forzata il mandato dell’Onu. Il rischio Afghanistan è reale, e non lo dico solo io. Vedo anche il ministro Riccardi la pensa così» … Continua a leggere→

Factcheckami questo
Nelle ultime settimane l’informazione italiana sembra aver scoperto il fact checking, con quella solita approssimazione modaiola che da noi si sostituisce all’innovazione o al miglioramento strutturale di cose che non funzionano. Quindi il fact checking è diventato qui un aspetto … Continua a leggere→

Zamboni
Oggi sono 112 anni dalla nascita di Frank Zamboni, che è quello che inventò lo zamboni, ed è celebrato anche in un doodle di Google e molti scopriranno chi è, e cos’è lo zamboni. Altri, come me, lo sanno solo … Continua a leggere→

Eterogenesi delle censure
Stamattina Facebook ha temporaneamente sospeso (ora riattivato) l’accesso all’account del Post, a causa di un vecchio articolo sul gruppo delle “Femen” e delle immagini che contiene, pubblicato sulla bacheca del Post e quindi rimosso da Facebook. Devo confessare che forse … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Mercoledì tutti i principali quotidiani italiani hanno dato in prima pagina la notizia che l’Unione Europea aveva fatto alcuni rilievi critici sull’IMU, la nuova imposta sugli immobili reintrodotta dal 2012. Repubblica, per esempio, le dedicava il sommario del titolo principale, … Continua a leggere→

Cittadini inconsapevoli
Un altro palese sintomo dell’irrecuperabile attitudine di noialtri italiani a coltivare il quadro politico che contemporaneamente contestiamo è l’inesistenza di una formazione ambientalista di qualche rilievo nello scenario elettorale. Non sto parlando della solita riflessione sulle faticose e controverse storie … Continua a leggere→

12 cose dal libro di D’Alema
Ieri sera ho letto il libro intervista a Massimo D’Alema appena uscito per Laterza e trascritto da Peppino Caldarola: D’Alema ha sempre un sacco di cose da raccontare e le racconta bene, anche se nel libro la parte di fatti … Continua a leggere→

Sondaggi, fotografie e aliti di vento
Oggi Renato Mannheimer scrive una puntualizzazione molto corretta sul Corriere della Sera, a proposito dei sondaggi elettorali, anche se è facile pensare che lascerà il tempo che trova. La sintesi è “i sondaggi sono una fotografia delle cose al momento … Continua a leggere→

I tre passati italiani
L’allegria da lemming suicidi con cui andiamo ad affollare di pubblico e di discussioni da bar le trasmissioni della campagna elettorale rivela ancora una volta come mai non ce l’abbiamo mai fatta finora a cambiare questo paese, e come mai … Continua a leggere→

Riflusso
Ho visto l’ultima puntata prima della sosta di fine anno di questo gioco su Rai Due che si chiama “Un minuto per vincere”, dove i concorrenti cercano di superare delle prove di abilità “microcircense”, centrando una bottiglia con delle palline, … Continua a leggere→

La società de li magnaccioni
(foto Mauro Scrobogna/Lapresse)

Yes we’re gonna have a wingding
(oggi Donald Fagen compie 65 anni) Vedi anche: Steely Dan – Everything must go

Idem sentire caos
Ecco, il nostro rapporto con l’informazione diventerà probabilmente così, forse lo è già: che non possiamo contare sul fatto che le cose che leggiamo e sentiamo siano vere, che raccontino accuratamente il mondo e la realtà. Alcune lo saranno, altre no, … Continua a leggere→

Dove stiamo andando
Il Guardian ha un buon pezzo che spiega come funziona il sito americano Buzzfeed, caso di scuola delle prospettive dell’informazione contemporanea e futura, e come ci stiamo muovendo verso un atteggiamento assai più laico – piaccia o no (a me … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Mercoledì scorso la rete americana NBC ha diffuso la notizia che il Segretario di Stato americano Hillary Clinton aveva lasciato l’ospedale dove era ricoverata da diversi giorni: la notizia ha fatto il giro di tutti i siti di news e … Continua a leggere→

Un riassunto di musica per la Gazzetta
Il 2012 è stato l’anno di Call me maybe, la canzonetta formidabile e appiccicosissima su cui mezzo mondo ha costruito le proprie versioni e le ha messe su YouTube. Dopo, il 2012 è stato l’anno di Gangnam Style, il cui … Continua a leggere→









