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  • Domenica 24 maggio 2026

Il Milan e la Juventus sono fuori dalla prossima Champions League

La giocheranno invece Roma e Como, dopo un'ultima giornata di Serie A che ha cambiato le cose

(Marco Luzzani/Getty Images)
(Marco Luzzani/Getty Images)
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Nell’ultima giornata di Serie A, giocata domenica sera, il Milan ha perso in modo abbastanza clamoroso in casa contro il Cagliari, e non si qualificherà per la prossima Champions League, dopo essere rimasto tra le prime quattro della classifica per quasi tutto il campionato. Nemmeno la Juventus, che ha pareggiato con il Torino, si qualificherà. Assieme a Inter e Napoli andranno infatti in Champions League la Roma e il Como, che hanno battuto rispettivamente Verona e Cremonese in trasferta.

Per la Roma è la prima qualificazione in otto anni, per il Como la prima in assoluto, appena due anni dopo la promozione in Serie A. È ininfluente il risultato della Juventus, che ha concluso sul 2-2 il derby contro il Torino: la partita era cominciata con un’ora di ritardo per via di precedenti scontri tra tifosi. Con questo pareggio la Juventus è arrivata a 69 punti e chiude il campionato al sesto posto.

Per il Milan la serata era iniziata bene, grazie al gol segnato da Alexis Saelemaekers nel primo minuto di gioco. Poi però, come spesso accaduto di recente, ha giocato in modo molto compassato, consentendo al Cagliari di ribaltare il risultato tra il 19° e il 56°. Dopo il vantaggio del Cagliari, il Milan ha continuato a combinare ben poco, rischiando più che altro di subire il gol del 3-1, e alla fine è stato contestato dai suoi tifosi.

La Roma invece ha creato molte azioni d’attacco in casa del Verona, ma è riuscita a fare gol solo al 55° e dopo che il Verona era rimasto in 10 per un’espulsione. Ha segnato ancora una volta, la 14esima in stagione, Donyell Malen, al termine di un’azione in cui aveva sbagliato un calcio di rigore. Nei minuti finali Stephan El Shaarawy ha segnato il 2-0.

Il Como ha vinto in modo agevole per 4-1 in casa della Cremonese, confermando di essere una delle squadre più spettacolari del campionato. Con questa sconfitta la Cremonese è retrocessa in Serie B: nemmeno una vittoria le sarebbe servita, visto che il Lecce ha battuto il Genoa, restando in Serie A. L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, è riuscito infine a salvarsi dopo diverse retrocessioni consecutive.

L’esultanza di Malen dopo il gol che ha portato la Roma in Champions League (Image Photo Agency/Getty Images)

Dopo il terzo posto della stagione 2017-2018, la Roma era sempre arrivata tra il quinto e il settimo posto in campionato. In questa stagione invece, soprattutto grazie agli arrivi dell’allenatore Gian Piero Gasperini la scorsa estate e dell’attaccante Donyell Malen a gennaio, è riuscita infine ad arrivare tra le prime quattro.

La Roma era partita molto bene in campionato, restando nelle prime posizioni all’inizio grazie soprattutto a un’eccellente fase difensiva. Con il passare del tempo le cose sono un po’ peggiorate, e ci sono stati litigi e questioni dentro il club, in particolare tra Gasperini e il consulente speciale ed ex allenatore Claudio Ranieri. La squadra è riuscita però a reagire, vincendo le ultime cinque partite di campionato, tra le quali il derby contro la Lazio e una trasferta contro il Parma in cui al 93esimo era in svantaggio per 2-1.

Il Como è stata la sorpresa di questo campionato. Grazie a una proprietà ricca e ambiziosa, a un allenatore emergente e preparato come Cesc Fabregas, ha giocato un campionato di altissimo livello, facendosi notare per un gioco organizzato e propositivo. Appena 7 anni fa, dopo il fallimento della precedente società, il Como giocava in Serie D.

(Marco M. Mantovani/Getty Images)

Fino a metà marzo il Milan era rimasto in corsa per vincere lo Scudetto; dopo aver vinto il derby, aveva solo 7 punti di svantaggio dall’Inter. Da quel momento però è andato sempre peggio, giocando male e perdendo spesso: in casa ha fatto 1 punto in 4 partite, proprio contro la Juventus. Alla fine ha chiuso il campionato con 17 punti in meno dell’Inter, e con un quinto posto deludente e sorprendente, per come si era messa (prima dell’ultima giornata era terzo).

– Leggi anche: Il Milan si è perso

Negli ultimi 15 anni la Juventus si era sempre qualificata alla successiva Champions League (nel 2022-2023 era stata penalizzata per il caso plusvalenze, e quindi era rimasta infine fuori). Sono però ormai anni che non è davvero competitiva per la vittoria del campionato; l’ultimo, il nono consecutivo, lo vinse nel 2020. Quest’anno aveva deciso di confermare Igor Tudor come allenatore, anche perché non era riuscita a prendere né Gasperini né Antonio Conte, i due obiettivi principali.

A novembre però Tudor era stato esonerato, e al suo posto è arrivato Luciano Spalletti. Con Spalletti la Juventus è migliorata nel gioco e nei risultati, ma ha continuato ad avere passaggi a vuoto: l’ultimo, la sconfitta in casa contro la Fiorentina della scorsa giornata, le è alla fine costato la qualificazione in Champions League.