Tre articoli del Post da ascoltare, letti da chi li ha scritti
Sulle milizie del Kurdistan iracheno, sul perché le presidenti del Consiglio non possono licenziare le ministre e sulla nostra ossessione per l'identità di Banksy

Ogni settimana le giornaliste e i giornalisti del Post leggono alcuni degli articoli che hanno scritto, scelti tra quelli più interessanti o significativi, spiegando in un’introduzione le ragioni per cui sono stati pensati e pubblicati. Le registrazioni escono sull’app del Post e sul sito ogni domenica.
Questa settimana Alice De Luca spiega perché Giorgia Meloni non poteva licenziare Daniela Santanchè (ma solo suggerirle di dimettersi); Daniele Raineri racconta il suo incontro con le milizie del Kurdistan iracheno che, diversamente da quanto si dica, non sembrano pronte a combattere per rovesciare il regime iraniano; e Antonio Russo mette insieme i pezzi di un dibattito che torna ciclicamente, su cosa ci spinge a voler sapere l’identità di artisti che hanno detto di voler rimanere anonimi, come Banksy.
Tutti gli articoli letti fanno parte di una raccolta che si chiama Ascolta e sono disponibili gratuitamente per tutte le persone registrate con il Post. Anche la registrazione al Post è gratuita, e per farla basta premere “play” su uno degli articoli da ascoltare e seguire le istruzioni.
Perché Meloni non poteva licenziare Santanchè
Non è tra i suoi poteri: per questo le aveva suggerito caldamente e pubblicamente di fare da sola
Con queste milizie non si rovescia il regime iraniano
Sono nel Kurdistan iracheno, al confine con l’Iran: alcune hanno già fatto incursioni, altre non sembrano pronte
È davvero importante sapere chi è Banksy?
La volontà di alcuni artisti di rimanere anonimi è fondata su buoni argomenti, ma c’è chi pensa si contrapponga ad altri interessi collettivi



