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  • martedì 3 settembre 2019

Netflix Italia: le novità di settembre

"The Spy", "Criminal" e "The Politician", una docuserie su Bill Gates e "2001: Odissea nello spazio", tra le altre cose

Se siete fedeli utenti di Netflix, una parte del vostro agosto l’avete probabilmente passata a guardare Glow, Mindhunter e magari pure Derry Girls, dedicando anche un paio d’ore all’apprezzato American factory. Ma è già tempo di guardare avanti. Per quanto riguarda Netflix, a settembre arriveranno una manciata di ottimi film dei decenni passati, ma anche alcune serie promettenti, come The Spy, Criminal e The Politician, una serie indiana, due serie spagnole e qualche interessante documentario. Ne parliamo più avanti, con trame e trailer.

1 settembre

Archer (decima stagione)
È una delle serie di animazione più apprezzate: parla di un gruppo di agenti segreti, ma ogni stagione ha un arco narrativo piuttosto autonomo, e spesso anche uno stile diverso. Ha un umorismo da commedia brillante, per adulti, fatto di dialoghi sagaci e incalzanti, mentre i disegni sono molto statici e “vintage”. Questa stagione è ambientata in una versione retrofuturistica dello Spazio.

Blade Runner: The Final Cut
Il noto film di fantascienza del 1982 – di Ridley Scott, con Harrison Ford e Rutger Hauer – nel montaggio effettuato nel 2007, considerato quello definitivo, in cui il regista ha avuto maggiori libertà.

Dirty Dancing
Un film che non abbiamo mai messo in un angolo. Uscì nel 1987 – un mese dopo RoboCop e uno prima di Attrazione fatale – ma è ambientato nel 1963. Parla della famiglia Houseman (padre, madre e due figlie) che va in vacanza in un villaggio turistico dei monti Catskill, nello stato di New York. Baby, la protagonista, ha 17 anni, vuole studiare economia e entrare a far parte dei Peace Corps, sa portare da sola un cocomero e si mette a ballare con Johnny Castle, che insegna ballo agli ospiti del villaggio turistico. Baby e Johnny sono Jennifer Gray e Patrick Swayze.

Moving Art (terza stagione)
Serie documentaristica che mostra «la bellezza intrinseca di oceani, foreste, deserti e fiori». Ma anche di altre cose. Sono solo immagini, suoni e musiche; se vi piacciono le cose meditative, avete difficoltà a prendere sonno e non volete lasciare lo schermo spento mentre fate altro in casa.

2 settembre

Operazione U.N.C.L.E.
Uscì nel 2005, diretto da Guy Ritchie, ed è ambientato nel 1963: racconta la storia di alcune spie degli Stati Uniti e della Russia, costrette a collaborare per occuparsi di una organizzazione criminale che ha legami col nazismo. È una specie di via di mezzo fra una commedia e un film di spionaggio. È l’adattamento di una serie tv degli anni Sessanta e U.N.C.L.E. è un acronimo di United Network Command for Law and Enforcement.

Solo per vendetta
Del 2011, con Nicolas Cage. Trama: «Dopo il brutale stupro della moglie, Will è avvicinato da un uomo parte di un gruppo di vigilanti che si offre di vendicarla, dietro compenso».

Professor Marston and the Wonder Women
Racconta la storia di uno psicologo di Harvard che «ha una relazione poliamorosa» ed è «l’inventore di Wonder Woman». Il personaggio al centro del film fu anche l’inventore del poligrafo, anche noto come macchina della verità.

6 settembre

Elite (seconda stagione)
È la prima delle due serie-spagnole-con-personaggi-di-La-casa-di-carta in questa lista. Parla di tre figli di operai – Samuel, Nadia e Christian – che ottengono una borsa di studio per frequentare una prestigiosa scuola per ricchi: Las Encinas. I ricchi però non li vedono di buon occhio, le cose si complicano e a un certo punto, nella prima stagione, c’è un omicidio. Ci sono gli attori che in La casa di carta – la serie tv spagnola di maggior successo recente – interpretano Rio e Denver.

The Spy (prima stagione)
Una serie di cui potremmo trovarci a parlare, perché è fatta dal produttore esecutivo e sceneggiatore di Homeland, perché c’è Sacha Baron Cohen (Ali G, Bruno, Borat) in un ruolo drammatico, e perché racconta la notevole storia di un importante agente del Mossad, l’agenzia di intelligence israeliana. L’agente è Eli Cohen, che negli anni Sessanta si infiltrò in Siria per conto del Mossad. E non vi diciamo altro, che seppur sia una storia vera, non è detto la conosciate.

12 settembre

La mente svelata (documentario)
«Ti sei mai chiesto cosa accade nella tua mente?», scrive Netflix. A cui si può aggiungere: ti sei mai chiesto cosa accade nella tua mente mentre ti chiedi cosa accade nella tua mente? La risposta – di certo alla prima domanda – è in questa docuserie, fatta da Netflix insieme a Vox, e che per chi la guarda in versione originale ha il bonus di essere narrata da Emma Stone.

The I-Land (miniserie)
Un gruppo di sconosciuti che ha perso la memoria, su un’isola deserta. Avete appena pensato a Lost, vero?

13 settembre

Unbelivable (miniserie)
Una miniserie, tratta da un articolo di giornale, su una ragazza accusata di essersi inventata il proprio stupro. La storia, vera, fu raccontata in un articolo che vinse il Pulitzer, oltre che in una puntata del podcast This American Life.

Marianne (prima stagione)
Una serie francese di genere horror, su una scrittrice che per anni ha avuto incubi e che a un certo punto scopre che quegli incubi si stanno verificando davvero.

14 settembre

Smetto quando voglio: Ad Honorem
Capitolo finale della trilogia con protagonisti dei ricercatori squattrinati che si mettono a sintetizzare e vendere droga. Stavolta i ricercatori dovranno allearsi con il loro storico nemico, il capo malavitoso detto Er Murena, interpretato da Neri Marcorè.

15 settembre

2001: Odissea nello spazio
«Il film è così preso dai suoi problemi, dal suo uso dei colori e dello spazio e dalla sua fanatica devozione ai dettagli da fantascienza che sta da qualche parte tra l’ipnosi e la noia immensa», scrisse cinquant’anni fa Renata Adler sul New York Times. Poi però l’abbiamo rivalutato.

Pulp Fiction
Nel 1992 due intervistatori francesi chiesero a Quentin Tarantino – che aveva meno di trent’anni e a Cannes stava presentando Le iene, il suo primo film – se avesse già progetti per il futuro. Lui rispose di sì, che stava già scrivendo la sceneggiatura del suo secondo film, Pulp Fiction. Gli intervistatori capirono male – Pope (Papa) al posto di Pulp – e gli chiesero stupiti se stesse scrivendo un film religioso. Tarantino spiegò di no, e che si trattava di un film antologico su alcuni criminali. Il resto, è una bella storia di come prende forma un’idea se ad averla è Quentin Tarantino, oltre che un grande film.

19 settembre

Le ali della libertà
Altro grande film: del 1994 con Morgan Freeman e Tim Robbins, su come si può attraversare un fiume di merda e uscirne profumato e pulito.

20 settembre

Criminal (serie)
Una coproduzione franco-spagno-tedesco-britannica che racconta dodici casi criminali, solo attraverso gli interrogatori. Se ne sa pochino, ma le premesse sono ottime.

Disincanto (seconda parte)
È la seconda metà della serie animata per adulti di Matt Groening, che dopo aver ambientato i Simpson nel passato e i Futurama nel futuro, ha scelto un Medioevo fantastico. I protagonisti sono una principessa che non vuole esserlo, un elfo tonto e un demone.

Dentro la mente di Bill Gates (documentario)
Parafrasando la frase usata un po’ di righe fa, ti sei mai chiesto cosa succede ed è successo dentro la mente di Bill Gates?. La risposta, scrive Netflix, in «questo documentario in tre parti senza filtri che racconta in modo approfondito la vita di Bill Gates e la sua ricerca di soluzioni innovative per alcuni dei più complessi problemi dell’umanità». Parafrasando uno dei personaggi del film Santa Maradona, parla «dell’uomo più ricco dell’Universo, ci sarà una buona idea dentro».

25 settembre

Abstract (seconda stagione)
Deve esserci qualche complicatissimo algoritmo che ha detto a Netflix che parlare della mente funziona, perché questa serie sulle tantissime declinazioni dell’arte del design, viene presentata così, sulla piattaforma: «Un viaggio nelle menti dei più innovativi designer in diversi campi per scoprire l’impatto che il design ha su ogni aspetto della nostra vita».

Le regole del delitto perfetto (quinta stagione)
Serie thriller creata da Shonda Rhimes. Inizia (la prima stagione) con una nota avvocatessa e insegnate di diritto penale che mette su un team di studenti che la assistano. Poi muore qualcuno.

26 settembre

Brooklyn Nine-Nine (quinta stagione)
La serie comica (o forse è meglio comedy, che “comica” forse fa pensare a cose come Zelig o Made in Sud) con Andy Samberg, ambientata in un distretto di polizia di New York.

27 settembre

All’ombra della Luna
«Thriller fantascientifico» su un detective che dà la caccia a un serial killer che uccide seguendo le fasi lunari.

The Politician (prima stagione)
Una serie comica di Ryan Murphy, il regista di Mangia, prega, ama e il creatore di Feud, su un ragazzo del liceo che vuole ardentemente diventare presidente degli Stati Uniti ma che, per cominciare, deve affrontare le elezioni studentesche.

Vis a vis (quarta stagione)
Quell’altra serie spagnola-con-personaggi-di-La-casa-di-carta. È ambientata in un carcere e in questo caso c’è l’attrice che in La casa di carta era Nairobi.

Bard of Blood (prima stagione)
Una serie thriller indiana su un ex agente dei servizi segreti che fa una incasinatissima missione di salvataggio in Belucistan, una delle quattro province in cui è diviso il Pakistan.

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