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  • giovedì 22 febbraio 2018

Le previsioni meteo di venerdì

Farà brutto un po' ovunque: è prevista neve in tutte le parti d'Italia, a diverse altitudini

Domani nel Nord Italia sarà uno di quei giorni da “molto nuvoloso o coperto su tutte le regioni”. Per entrare un po’ più nel dettaglio, le previsioni meteo parlano anche di piogge deboli ma diffuse e di neve anche in bassa quota. Le nevicate saranno più copiose sull’Emilia-Romagna centro-occidentale, in Liguria e nel Piemonte del sud. Nel pomeriggio ci sarà un parziale miglioramento nel Triveneto, mentre altrove continuerà a piovere o nevicare (per la sera si parla di “nevicate abbondanti”). Chi potrà vedere la pioggia e la neve di domani solo dalla finestra di camera propria, perché è a letto con la febbre, forse vorrà sapere perché l’influenza viene d’inverno. Intendiamoci, sempre meglio d’inverno che d’estate mentre siamo in vacanza.

Anche al Centro il meteo prevede nuvole e neve, ma solo al di sopra degli 800 metri (più a bassa quota nelle Marche). Nel pomeriggio le cose andranno un po’ meglio, ma sotto sera torneranno le precipitazioni. In Sardegna il cielo sarà “irregolarmente nuvoloso” con deboli piogge intermittenti. Al Sud ci saranno molte nuvole e temporali specialmente su Sicilia, Calabria e, dalla sera, Basilicata. Nevicherà sopra i 1.500 metri.

Per quanto riguarda le temperature: sia le massime che le minime saranno stazionarie quasi dappertutto: tradotto, continuerà a fare piuttosto freddo. Forse i più freddolosi di voi si stanno guardando intorno per acquistare una nuova stufetta elettrica; abbiamo una buona notizia: la vostra ricerca si conclude qui. Se invece siete di quelli che vivrebbero anche senza riscaldamento, avete trovato un alleato: qui è dove scoprite che tenere la temperatura di casa sopra i 20 gradi potrebbe indebolire le nostre difese immunitarie e renderci più grassi.

I mari, dovesse mai interessarvi la cosa, domani saranno quasi tutti mossi o molto mossi, mentre lo Ionio sarà addirittura «agitato» (quindi ci saranno onde di almeno 2 metri e non oltre i 4 metri). La condizione dello stato dei mari è definita dall’altezza delle onde secondo la Scala Douglas, elaborata tra fine Ottocento e inizio Novecento dal viceammiraglio britannico Percy Douglas. I mari possono essere calmi, quasi calmi, poco mossi, mossi, molto mossi, agitati, molto agitati, grossi, molto grossi, tempestosi.

La mappa arriva dal sito dell’Aeronautica Militare, quello che dovete visitare se volete previsioni affidabili e stare alla larga da allarmismi inutili. 

Informazioni elaborate dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e pubblicate sul sito www.meteoam.it

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