(BEN STANSALL/AFP/Getty Images)
  • Sport
  • lunedì 2 maggio 2016

Chelsea e Tottenham hanno pareggiato, il Leicester ha vinto la Premier League

Il Tottenham ora non può più raggiungere il Leicester di Claudio Ranieri, che ha compiuto un'impresa eccezionale

(BEN STANSALL/AFP/Getty Images)

Il Leicester, la squadra di calcio inglese allenata da Claudio Ranieri, ha matematicamente vinto la Premier League, il campionato di calcio inglese. Chelsea-Tottenham, la partita della 36esima giornata di Premier League giocata lunedì sera allo Stamford Bridge di Londra, è finita 2 a 2: Il Tottenham era l’unica squadra che poteva contendere il titolo al Leicester. Dopo il pareggio di stasera però, ha 70 punti e non può più raggiungere il Leicester, che è primo con sette punti in più. I gol della partita di stasera sono stati segnati per il Tottenham dall’attaccante Harry Kane al 35esimo minuto e dall’esterno Son Heung-Min al 44esimo, mentre per il Chelsea ha segnato il difensore Gary Cahill al 58esimo e l’esterno Eden Hazard all’83esimo.

Chelsea 2 – 2 Tottenham
35° Harry Kane (Tottenham)
44° Son Heung-Min (Tottenham)
58° Gary Cahill (Chelsea)
83° Eden Hazard (Chelsea)

I primi due gol della partita:

Già domenica 1 maggio il Leicester avrebbe potuto vincere la Premier League, se avesse vinto la partita giocata in trasferta contro il Manchester United: è finita invece 1 a 1. Le prossime due partite del Leicester sono contro l’Everton, in casa, e contro il Chelsea, in trasferta: sono entrambe squadre forti sulla carta, ma quest’anno hanno deluso abbastanza. Dopo la partita contro il Chelsea di stasera, il Tottenham giocherà invece contro il Southampton in casa e contro il Newcastle in trasferta: la prima partita non è semplicissima, la seconda abbastanza.

Le formazioni ufficiali

Tottenham: Lloris; Walker, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Dier, Dembele; Lamela, Eriksen, Son; Kan.
Chelsea: Begovic; Ivanovic, Cahill, Terry (c), Azpilicueta; Mikel, Matic; Willian, Fabregas, Pedro; Diego Costa.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.