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  • sabato 9 Luglio 2011

Balbo Drive, Chicago

Una petizione chiede di rinominare la strada intitolata all'aviatore fascista Italo Balbo

Balbo Drive è una strada di Chicago intitolata a Italo Balbo, l’aviatore italiano che fu ministro dell’Aeronautica durante il regime fascista di Benito Mussolini. Nel 1933 Balbo guidò una flotta di venticinque velivoli nella prima traversata aerea dall’Italia a Chicago. L’impresa, che fu realizzata in occasione del Century of Progress, l’esposizione universale che si tenne a Chicago tra il 1933 e il 1934, fu così impressionante che la città decise di intitolargli la South 7th Street. E da allora il termine Balbo divenne di uso comune per descrivere una qualsiasi formazione numerosa di aeroplani.

Da qualche tempo però a Chicago stanno pensando che non sia appropriato avere una strada associata a un personaggio che ha avuto un ruolo così importante nella storia del fascismo. Balbo fu anche nominato governatore della Libia da Mussolini. E nelle ultime settimane alcuni storici e intellettuali della città hanno presentato una petizione chiedendo di rinominare la strada. Alla fine della strada c’è ancora una colonna di epoca romana che fu donata dall’Italia a Chicago per ricordare quell’impresa. L’iscrizione in basso dice: «I fascisti italiani guidati da Benito Mussolini presentano a Chicago un esaltante simbolo in ricordo del battaglione guidato da Balbo, che con romana temerarietà attraversò l’oceano nell’undicesimo anno dell’era fascista».

La petizione chiede che la strada sia intitolata a Enrico Fermi, il fisico italiano che scappò dall’Italia fascista per rifugiarsi proprio a Chicago, dove completò alcuni dei suoi più importanti studi. Ma un’altra contro-petizione presentata da un gruppo di italo-americani di Chicago si oppone a questa richiesta dicendo che la strada dovrebbe restare intitolata a Balbo, perché quello che viene celebrato è la sua impresa da aviatore e non la sua politica, e che tutto sommato il governo fascista italiano non era poi così male.

I due principali giornali della città hanno parlato di entrambe le posizioni negli ultimi giorni. Il Chicago Tribune ha scritto un editoriale contro Balbo Drive, il Chicago Sun-Times invece ha pubblicato una lettera dell’Istituto Italiano di Chicago che difende la scelta di mantenere inalterato il nome della strada. «Un approccio intellettuale e giornalistico genuino dovrebbe guardare ai fatti che riguardano Balbo invece che usarlo per scopi puramente politici. E l’evidenza storica è schiacciante: il regime fascista si oppose all’insanità della Soluzione Finale proposta da Hitler. Balbo non fu celebrato solo localmente ma in tutta la nazione. Anche l’allora neoeletto presidente Franklin Delano Roosvelt lo celebrò. Per quel che riguarda Balbo come uomo, inoltre, questo supposto “brutale fascista” si oppose al patto di Mussolini con Hitler, si ribellò contro le leggi antisemite del 1938 e fu ucciso in Libia nel 1940, prima che Stati Uniti e Italia diventassero nemici».