• sabato 5 Febbraio 2011

Google e Twitter per aggirare la censura in Egitto

Basta lasciare un messaggio in una segreteria telefonica, e il servizio lo trasforma in un tweet

Anche nelle rivolte in Egitto i manifestanti stanno cercando di comunicare attraverso i social network, ma in questo caso l’intervento del regime è stato radicale, con l’ordine ai provider di interrompere l’accesso a Internet per periodi di tempo anche piuttosto lunghi. Per aggirare la censura, Google e Twitter hanno messo a disposizione tre numeri di telefono, chiamando i quali si può lasciare un messaggio che finisce poi su Twitter con l’hashtag (il codice che convenzionalmente indica gli argomenti) #egypt, o ascoltare quelli degli altri. La comunicazione passa per Saynow, di Google, un social network per messaggi vocali. C’è da dire che anche le linee cellulari sono state in alcuni momenti oscurate, ma il servizio funziona anche con il telefono di casa. I messaggi arrivati in questo modo si possono ascoltare anche da twitter.com/speak2tweet.