proteste

Gli arresti di massa in Bielorussia

Gli arresti di massa in Bielorussia

Finora sono state arrestate circa seimila persone: le opposizioni e le Nazioni Unite accusano il governo per la violenta repressione delle proteste da parte della polizia

I morti per l'esplosione di Beirut sono più di 200

I morti per l’esplosione di Beirut sono più di 200

Il governatore di Beirut Marwan Abboud ha detto che sono più di 200 le persone morte a seguito dell’enorme esplosione che martedì 4 agosto ha devastato parte della capitale libanese. L’esercito ha intanto interrotto le ricerche dei dispersi nella zona

I movimenti senza leader

I movimenti senza leader

Ce ne sono in mezzo mondo, proprio in questi giorni: e l'assenza di una gerarchia interna è in qualche modo intrinseca alle lotte che portano avanti

Se n'erano andati, stanno tornando?

Se n’erano andati, stanno tornando?

I militari di diversi paesi latinoamericani sono sempre più presenti a fianco dei governi civili: non è un ritorno delle dittature, ma un sintomo di qualcosa che non funziona

Il presidente del Cile ha cambiato otto ministri del suo governo

Il presidente del Cile ha cambiato otto ministri del suo governo

Il presidente cileno Sebastián Piñera ha sostituito otto ministri del suo governo, nel tentativo di frenare le grandi proteste che nel paese vanno avanti da diversi giorni. La sostituzione dei ministri era stata annunciata il 26 ottobre e Piñera ha detto: «Il Cile

Gli scontri all'aeroporto di Hong Kong

Gli scontri all’aeroporto di Hong Kong

La polizia antisommossa è entrata con manganelli e spray al peperoncino, l'ONU ha invitato le autorità a non usare la violenza, la Cina gli ha detto di non interferire

Le proteste contro il Papa in Cile

Le proteste contro il Papa in Cile

Le foto delle manifestazioni seguite al suo arrivo a Santiago, contro le violenze sessuali nella Chiesa e un prete in particolare

Le foto delle manifestazioni a Barcellona

Le foto delle manifestazioni a Barcellona

Decine di migliaia di persone hanno protestato contro l'arresto di due popolari leader indipendentisti, i "due Jordi", definiti da alcuni "prigionieri politici"