La moda può essere impegnata?
È un lungo dibattito, che torna fuori ogni volta che stilisti e fotografi fanno entrare il mondo reale nei loro lavori, provocando proteste e polemiche

È un lungo dibattito, che torna fuori ogni volta che stilisti e fotografi fanno entrare il mondo reale nei loro lavori, provocando proteste e polemiche


Ai Mondiali di calcio ci sono meno pantaloncini bianchi e in altri sport sono comparse alternative al bikini o alle gonne, per ragioni diverse

La seconda volta al Grand Palais della direttrice creativa Virginie Viard, con pochi colori e il giardino di un orfanotrofio

Uno dei completi presentati per le Olimpiadi di Parigi ha un taglio particolarmente succinto all'inguine, che non è piaciuto a molte

Dopo anni di attenzioni a non sessualizzare i corpi femminili, il nuovo calendario Pirelli è tornato a proporre foto di nudi, e non è l’unico

Tendenzialmente no e quando lo fanno sembra strano, ma non è sempre stato così

La serie tv "Succession" ha reso virale il cosiddetto "quiet luxury", lo stile elegante ma rilassato che ora va da Gwyneth Paltrow a Zara e TikTok

I problemi del settore sono noti da tempo ma negli ultimi tempi si sono visti tutti insieme: il sito di moda BoF prova a capire perché

La stilista che fino a ieri era direttrice creativa di Chanel era oggetto di critiche e prese in giro da quando aveva preso il posto di Karl Lagerfeld

Dopo cinque anni di pausa, uno degli spettacoli più seguiti della moda è tornato con alcune novità, e per dimostrare qualcosa

Con la sfilata "riflessiva" di Prada, quella sul potere di Gucci e Jennifer Lopez, soprattutto

Disegnata dal direttore creativo Pierpaolo Piccioli, che negli ultimi anni sembra non sbagliarne una

I cosiddetti "naked dress" sono stati rivoluzionari e poi hanno normalizzato il corpo delle donne: ora che sono ovunque però «la nudità è stata denudata del sesso»

Secondo molti ha soddisfatto le altissime aspettative, ma è stata criticata per i prezzi esorbitanti e le modelle tutte molto magre

Raccontato da chi ci va: giornalisti, direttrici di riviste, fotografi e influencer

Nato vent'anni fa, The Row è oggi uno dei marchi di lusso più misteriosi, desiderati e imitati, e non c'entra niente con l'immagine con cui erano famose le due attrici

Soprattutto sui red carpet: le celebrità li scelgono perché hanno un loro prestigio, i marchi perché valorizzano la loro storia e c'è anche una questione ambientalista

Il marchio di intimo sta cercando di passare per qualcosa di diverso da ciò per cui è famoso, e ora fa perfino cose comode
