Mezzo paese a bloccare l’UE
Per chi come me si considera un europeista, questi giorni sono stati caratterizzati da una notizia negativa più o meno quanto quella di Brexit [Continua]

Per chi come me si considera un europeista, questi giorni sono stati caratterizzati da una notizia negativa più o meno quanto quella di Brexit [Continua]

Il parlamento della regione francofona ha respinto il CETA, che abolirebbe molte tariffe doganali: e per le regole europee va approvato all'unanimità

Dopo l'accordo "storico" di nove giorni fa, ieri sono state annunciate altre misure per cambiare l'assetto del Paese e dargli finalmente un governo

La leader della destra francese offre ai valloni "una mano tesa" in caso di secessione

Il re incontra oggi i leader fiamminghi e francofoni, dopo le dimissioni dell'ennesimo mediatore

Oltre quindicimila persone stanno protestando a Bruxelles contro la paralisi politica del paese

L'ex vice primo ministro Lanotte ha rinunciato all'incarico di mediatore per formare un governo a otto mesi dalle elezioni

«Il Belgio è uno stato fallito e non ha nessun futuro», ha detto il leader separatista fiammingo De Wever

L'esito elettorale potrebbe sancire un paese spaccato a metà, con sullo sfondo lo spettro di una separazione tra Fiandre e Vallonia

Fra cui almeno 153 in Germania e 27 in Belgio, mentre continuano le ricerche di decine di dispersi

Negli ultimi tre giorni ci sono state quattro sparatorie, che secondo la polizia sarebbero state compiute da gruppi rivali per dispute territoriali

Una parte di Visé verrà ceduta agli olandesi – «perché ha senso farlo» – risolvendo così un vecchio problema di confini

Johan Vande Lanotte propone di concedere maggiore autonomia fiscale alle Fiandre in cambio di un rifinanziamento di Bruxelles

Un momento di ottimismo tocca la crisi politica che tiene il paese senza governo da più di un anno

Alle elezioni vincono i socialisti francofoni di Di Rupo e i secessionisti fiamminghi di De Wever: riusciranno i primi a evitare la fine del Belgio voluta dai secondi?

Dalle elezioni legislative non è uscito un vincitore chiaro: il re ha dato l'incarico di formare il governo al fiammingo Bart de Wever, che però non ha molte possibilità

I nazionalisti fiamminghi hanno lasciato la maggioranza e ora il governo di Charles Michel è in una posizione più che mai precaria

Nel 2010 ci mise un anno e mezzo: stavolta sono passati "solo" tre mesi dalle elezioni e forse ce la fa il 39enne Charles Michel

Ursula von der Leyen e Boris Johnson cercheranno un compromesso sul nuovo accordo commerciale entro domenica 13
