L’ombelico di un mondo, un nuovo podcast del Post
Il mondo, la politica, gli anni Cinquanta: raccontati dal posto dove è passato tutto

Il mondo, la politica, gli anni Cinquanta: raccontati dal posto dove è passato tutto

Lu Shaye l'ha fatto parlando dell'Ucraina in un'intervista televisiva per cui sta ricevendo moltissime critiche

«Noi siamo abituati a pensare che non dipenda da noi, dipenda dal posto in cui siamo, che è come se venisse dall’alto; quando io ero un ragazzo si diceva, da noi, gli organi di stampa, le televisioni, che in occidente c’era, al di qua della cortina di ferro, mentre in oriente, al di là della cortina di ferro, non c’era mica»


In un'era in cui i temi religiosi erano messi al bando, l'esplorazione del cosmo fu al centro di una variegata e imponente produzione

Quarant'anni fa iniziò uno dei conflitti dalle conseguenze più vaste dai tempi della Seconda guerra mondiale: e in un certo senso non è ancora finito

La storia dell'eccentrico e crudele dittatore della Romania comunista, Nicolae Ceauşescu, amico dell'Occidente e ucciso dopo un processo sommario 30 anni fa

Il 23 agosto di trent'anni fa due milioni di persone si presero per mano in Lituania, Estonia e Lettonia per chiedere l'indipendenza dall'URSS: la ottennero sei mesi dopo

Fu la risposta violentissima dell'URSS alle ribellioni contro la dittatura comunista, la "primavera di Praga" e il "socialismo dal volto umano"

Per quasi mezzo secolo furono tra le più forti d'Europa, poi si sono divise: come sarebbero oggi le nazionali di Jugoslavia, Cecoslovacchia e Unione Sovietica?

La storia di come una canzone di una band metal della Germania Ovest divenne «una specie di colonna sonora di una rivoluzione politica e culturale»

Dal nome di un minatore russo che nacque oggi 110 anni fa, e che negli Trenta divenne il lavoratore-modello dell'URSS (finendo persino sulla copertina di Time)

La storia di quello che una volta era l'avversario della NATO, e che in realtà l'Unione Sovietica usò soprattutto come strumento di controllo

Prima come schiavi, dopo la Rivoluzione per sfuggire alla segregazione nei loro paesi: un'ex insegnante afrorussa di chimica ha raccontato la loro storia sul Los Angeles Times

Fotografie di teatri, prigioni e monumenti di tredici paesi, per raccontare il decadimento di luoghi che erano un simbolo dell'URSS e dei suoi alleati

Il 17 gennaio 1945 l'esercito russo entrò in quello che restava della città polacca, dove i tedeschi avevano appena represso un'insurrezione con estrema brutalità

Chi è Taavi Rõivas, 34 anni, nuovo capo del governo di grande coalizione in Estonia

Perché è divisa, come si pronuncia, quanti sono gli ucraini, e cosa è successo dalla fine dell'URSS

Da dove viene una delle leggende più creative e fortunate della comunicazione politica novecentesca

Trent'anni fa una bambina statunitense andò a visitare l'Unione Sovietica in piena Guerra Fredda, dopo aver scritto una lettera al segretario del partito comunista
