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  • giovedì 27 Marzo 2014

Il più giovane primo ministro europeo

Chi è Taavi Rõivas, 34 anni, nuovo capo del governo di grande coalizione in Estonia

Mercoledì 26 marzo il politico estone Taavi Rõivas è diventato il nuovo primo ministro dell’Estonia: è un importante dirigente del partito di centrodestra Reformierakond – che da ieri è al governo assieme al partito socialdemocratico – ma soprattutto è il più giovane primo ministro d’Europa, avendo compiuto sei mesi fa 34 anni.

Lo scorso 4 marzo l’ex primo ministro Andrus Ansip, in carica da 9 anni, aveva dato le dimissioni e aperto la crisi politica nel paese: dopo circa due settimane il Reformierakond, cioè il partito liberal-conservatore di cui è anche presidente, aveva proposto al partito socialdemocratico un governo di grande coalizione guidato da Rõivas, che aveva poi ottenuto il mandato del Parlamento estone – il Riigikogu – con 55 voti a favore e 36 contro. Rõivas ha poi messo insieme il governo, che ieri è entrato in carica dopo il giuramento ufficiale.

Rõivas è considerato molto vicino ad Ansip, del cui governo fa parte dal 2012 e che ha sempre sostenuto: dal 2005 al 2007 è stato suo consigliere personale, ed ha ricoperto importanti cariche in Parlamento sin dalla sua prima elezione, nel 2007. Il lungo governo di Ansip ha avuto in passato un esteso apprezzamento internazionale: nel 2011 l’Economist pubblicò un articolo in cui parlava molto bene delle sue manovre economiche, che avevano portato ad avere nel primo trimestre del 2011 una crescita dell’8,5 per cento del PIL, oltre a una disoccupazione passata dal 18,8 al 13,8 per cento e a un debito pubblico pari al 6,6 per cento del PIL. L’Economist attribuiva la buona situazione economica a misure «sia di austerità sia di flessibilità» – in particolare ci fu un aumento delle esportazioni e della produzione industriale – e alla decisione di continuare a legare la propria moneta locale all’euro, che il 1 gennaio 2011 è poi entrato in circolazione nella stessa Estonia.

Negli ultimi tempi, però, secondo BBC il rallentamento della crescita economica e uno scandalo riguardo il finanziamento ai partiti hanno causato un rilevante calo del Reformierakond nei sondaggi, che gli attribuiscono le percentuali più basse dal 2005. Secondo quanto detto dallo stesso Ansip, le sue dimissioni e il nuovo governo serviranno da «momento di preparazione delle prossime elezioni politiche», che si terranno nel 2015.

Taavi Rõivas è nato il 26 settembre 1979 a Tallinn, la capitale del paese: fa politica da quando aveva vent’anni, da quando cioè diventò consigliere dell’allora ministro della Giustizia estone. Nel 2002 si è laureato in Economia e marketing all’Università di Tartu. Da allora ha ricoperto vari incarichi governativi, fra cui – oltre a quelli già citati – consigliere del ministro per la Popolazione e presidente della commissione Finanze del Riigikogu. I suoi interessi, elencati nella sua pagina personale governativa, sono «la corsa podistica, il tennis, la letteratura e il teatro». È sposato con la 27enne cantante pop estone Luisa Värk, che nel 2007 arrivò seconda alla prima edizione di Eesti otsib superstaar, l’edizione estone del reality di canto Pop Idol.

Durante il discorso con cui ha richiesto il mandato al Parlamento, Rõivas aveva detto che intende abbassare le tasse sul lavoro e in generale prendere provvedimenti per stimolare una nuova crescita economica, oltre a proseguire le “grandi riforme” programmate dal precedente governo, come quella dell’istruzione.

L’Estonia ha circa 1,3 milioni di abitanti e ha un territorio largo poco meno della Lombardia e del Veneto messi assieme. La lingua che si parla in Estonia, l’estone, non è un dialetto baltico ma appartiene al ceppo delle lingue indoeuropee ugrofinniche, ed è affine al finlandese. Dal 1940 al 1991 ha fatto parte dell’URSS. Nel maggio del 2004 è entrata nell’Unione Europea dopo l’esito favorevole di un referendum; due mesi prima era entrata nella NATO.

foto: VEIKO TOKMAN/AFP/Getty Images