In Turchia sembra che abbia vinto il Sì
I media statali dicono che la controversa riforma costituzionale voluta da Erdoğan è stata approvata col 51 per cento dei voti, ma circolano altri dati e l’opposizione ha contestato lo spoglio

I media statali dicono che la controversa riforma costituzionale voluta da Erdoğan è stata approvata col 51 per cento dei voti, ma circolano altri dati e l’opposizione ha contestato lo spoglio

Quelle di Chris McGrath e Bulent Kilic, che le hanno scattate nelle movimentate settimane prima dell'importante voto di domenica


Domenica i turchi dovranno votare sul referendum proposto dal presidente Erdoğan che, secondo molti, trasformerà il paese in uno stato autoritario

Che è stato molto criticato perché sembrava alludere al tentato colpo di stato dello scorso luglio: ci sono state proteste e ne ha parlato anche il primo ministro

Breve storia di un caso diplomatico che arriva da lontano e riguarda le elezioni olandesi, Geert Wilders, il referendum su Erdoğan e il solito brutto momento dell'UE

Sono volate parole grosse anche con il governo olandese, ma non sono le prime: c'entra il referendum sui poteri del presidente che si terrà in Turchia a metà aprile

Una settimana dopo aver paragonato il governo tedesco al nazismo per aver vietato dei comizi a suo sostegno, ha litigato anche col governo olandese per ragioni simili

C'entra un referendum che si terrà in Turchia il 16 aprile e il cui contenuto è stato molto criticato da diversi paesi europei

Fotografie della gran nebbia a Istanbul, tra cupole che si perdono nella foschia e gabbiani, scattate da due che sanno il fatto loro

È stata organizzata da Russia e Turchia, invece che dall'ONU: è la prima volta in sei anni che governo e ribelli trattano, ma non si sa cosa ne uscirà

Deve ancora passare per un referendum, ma potrebbe permettere al presidente turco di restare in carica fino al 2029 e abolire la carica del primo ministro

Lo dice la stampa turca: si chiama Abdulkadir Masharipov, è uzbeko, fa parte dell'ISIS e la notte di Capodanno ha ucciso 39 persone

Ha bloccato aerei e traghetti, ma prodotto contesti come sempre molto fotogenici

È esplosa un'autobomba vicino al tribunale della città, poi tre uomini armati hanno cominciato a sparare: sono state uccise almeno due persone

Lo ha annunciato questa mattina il ministro degli Esteri turco, ma non ne ha diffuso il nome: l'uomo è ancora ricercato

L'attentato di Istanbul è solo l'ultimo prodotto di un'ostilità molto recente: c'entrano diverse cose, tra cui il fallito colpo di stato, ma soprattutto la Siria

Il responsabile è un uomo forse proveniente dall'Asia Centrale, ancora ricercato dalla polizia: nell'attacco sono state uccise 39 persone

Quando è stato ucciso l'ambasciatore russo ad Ankara molti hanno parlato di un “nuovo attentato di Sarajevo” – l'attentato che condusse allo prima guerra mondiale [Continua]

È cominciato oggi a Istanbul, in un tribunale già noto per avere giudicato i presunti responsabili di un altro colpo di stato: gli imputati sono 29 poliziotti
