Contro Erdoğan, per 450 chilometri
Ieri è finita la "Marcia per la giustizia", un'enorme protesta contro il presidente turco organizzata dall'opposizione tra Ankara e Istanbul, e durata tre settimane

Ieri è finita la "Marcia per la giustizia", un'enorme protesta contro il presidente turco organizzata dall'opposizione tra Ankara e Istanbul, e durata tre settimane

E nessuno, malgrado servissero a quello, li ha mai usati così poco per rafforzare la propria democrazia: come è successo?

La riforma scolastica proposta dal governo turco dovrebbe essere annunciata alla fine di giugno, nonostante l'opposizione dei laici


Martedì sera, durante la visita negli Stati Uniti del presidente turco Erdoğan

È stato necessario l'arresto di Gabriele Del Grande per far arrivare la repressione della libertà di stampa in Turchia tra le notizie di apertura [Continua]

Da stamattina è inaccessibile in tutte le sue edizioni per una decisione dell'autorità delle telecomunicazioni, che non ha spiegato perché

Insomma, ha colpito i principali alleati degli Stati Uniti nella guerra contro lo Stato Islamico: ed è un grosso problema

Il documentarista italiano era stato liberato questa mattina, dopo avere passato due settimane in carcere in Turchia

Per la prima volta dopo essere stato fermato nel sud-est della Turchia, dieci giorni fa, non si sa ancora per quale reato

Il giornalista italiano che dal 10 aprile si trova in un carcere della Turchia ha telefonato in Italia per la prima volta, dicendo che inizierà uno sciopero della fame

La risposta è che non lo è più, ma non è successo col referendum di domenica

Al referendum sulla riforma costituzionale per aumentare i poteri del presidente ha vinto il Sì con il 51,4 per cento, ma i partiti di opposizione contestano il risultato

I media statali dicono che la controversa riforma costituzionale voluta da Erdoğan è stata approvata col 51 per cento dei voti, ma circolano altri dati e l’opposizione ha contestato lo spoglio

Quelle di Chris McGrath e Bulent Kilic, che le hanno scattate nelle movimentate settimane prima dell'importante voto di domenica


Domenica i turchi dovranno votare sul referendum proposto dal presidente Erdoğan che, secondo molti, trasformerà il paese in uno stato autoritario

Che è stato molto criticato perché sembrava alludere al tentato colpo di stato dello scorso luglio: ci sono state proteste e ne ha parlato anche il primo ministro

Breve storia di un caso diplomatico che arriva da lontano e riguarda le elezioni olandesi, Geert Wilders, il referendum su Erdoğan e il solito brutto momento dell'UE

Sono volate parole grosse anche con il governo olandese, ma non sono le prime: c'entra il referendum sui poteri del presidente che si terrà in Turchia a metà aprile
