In Turchia ci sono arresti e scontri per il terremoto
Alcune organizzazioni straniere hanno interrotto i soccorsi a causa di violenze tra la popolazione e sono iniziate le accuse di sciacallaggio

Alcune organizzazioni straniere hanno interrotto i soccorsi a causa di violenze tra la popolazione e sono iniziate le accuse di sciacallaggio


A quali organizzazioni che lavorano sul posto donare per contribuire alle spese per l'assistenza di chi è rimasto senza casa

Ha prodotto case fragili e non adeguate alle norme antisismiche, ma è stato tollerato dal governo che anzi ne ha beneficiato

I morti per il terremoto di lunedì sono almeno 24mila, ma ci sono ancora migliaia di dispersi e i soccorsi stanno andando a rilento

E le probabilità che vengano soccorsi altri sopravvissuti sono sempre minori

Su decisione del governo turco, probabilmente per limitare le critiche rivolte al presidente Erdogan sulla risposta disorganizzata e tardiva al terremoto di lunedì

La popolazione lo accusa di non aver inviato soccorsi rapidi nelle città colpite, gli avversari politici di scarsa prevenzione

È il più grave terremoto per numero di morti da oltre un decennio: i soccorsi sono ancora in corso

Soprattutto a causa della guerra civile che va avanti da 12 anni e delle sanzioni internazionali contro il regime di Assad

La città nel nord ovest della Siria, già devastata dalla guerra civile, è stata una delle più colpite dal disastroso terremoto di lunedì

Sono morte oltre 9mila persone, moltissime sono ancora sotto le macerie e il freddo rende tutto più difficile

C'entrano i movimenti della placca araba verso quella anatolica e una lunga faglia nella zona

Mostrano edifici distrutti e persone estratte dalle macerie in decine di città


È avvenuto nella notte tra domenica e lunedì: sono morte migliaia di persone e ci sono migliaia di feriti e dispersi

Dopo anni di dispute con i suoi vicini arabi, Erdogan sta cercando di ricucire i rapporti, accettando grossi compromessi

Il presidente turco ha minacciato nuovamente di bloccare l'entrata della Svezia nella NATO, dopo che in una manifestazione a Stoccolma era stata bruciata una copia del Corano


Negli ultimi mesi lo scontro si è intensificato, forse anche a causa delle elezioni previste nel 2023 in entrambi i paesi
