Quante sono le strade intitolate a donne in Italia
Nei 21 capoluoghi di regione quelle dedicate a figure femminili che non sono sante sono meno di mille, sulle oltre 24mila totali

Nei 21 capoluoghi di regione quelle dedicate a figure femminili che non sono sante sono meno di mille, sulle oltre 24mila totali


Da Saxa Rubra a Grottaperfetta, da Fonte Meravigliosa a Dragona fino all’Infernetto, le storie dietro l’imbattibile toponomastica della capitale

Con storie di "batussi", appartamenti milanesi e toponomastica variabile

Sospirolo, Zum Zeri, Cocomaro di Focomorto: storie di posti con nomi così

In molti lo pensano ancora: e la similitudine delle due parole inganna, ma sono concetti molto distanti

È diventato molto condiviso online e denuncia, con ironia, tutte le restrizioni che le donne devono subire in Arabia Saudita

Che aveva raccontato l'accusa in un suo libro ma allora senza fare il nome dell'accusato

La scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie ha partecipato al festival di Mantova, e ha incontrato persone che non sanno come prenderla

Lo dice una commissione statale del paese che indaga su agenti e informatori ai tempi del comunismo

Lo ha detto e argomentato in un articolo pubblicato su "Glamour", in cui ha parlato delle sue figlie e dei progressi fatti dalle donne negli ultimi decenni

Sembra un argomento frivolo ma nel Novecento divennero un simbolo dell'emancipazione delle donne: permettevano libertà di movimento e autonomia

Quella con lo slogan "The future is female": è tornata di moda dopo che l'ha indossata Cara Delevingne, ma fu inventata per una libreria di New York degli anni '70

Non ritrae bellissime modelle nude come al solito, ma donne – anche vestite – che hanno avuto successo nello sport, negli affari, nel mondo dell'arte

Slate racconta come la cantante di "It's my party" morta lunedì scorso fosse diventata negli anni un'icona femminista e un'attivista di sinistra

Con un sondaggio online calcolato, il magazine americano ha "trollato" internet, ed è uno spettacolo deludente dell'informazione online, scrive il Washington Post

Un centinaio di persone si sono distese sul red carpet – dove c'erano Meryl Streep e Helena Bonham Carter – per manifestare contro la violenza sulle donne

La prima donna latinoamericana che vinse il premio Nobel per la Letteratura era nata oggi 126 anni fa

Per l'efficacia e indipendenza della protagonista, che per esempio tira fuori dai guai i personaggi maschili del film in più occasioni
