In Etiopia le forze antigovernative si sono ritirate dalla capitale della regione del Tigrè


I combattimenti tra esercito e milizie antigovernative partiti dal Tigrè si sono estesi ad almeno altre due regioni, alimentando i timori per una nuova guerra

Ci sono stati scontri tra il governo federale dell'Etiopia e le milizie che lo combattono, che hanno preso il controllo degli aeroporti della regione

L’esercito etiope sta spostando alcune truppe verso la regione e ci sono stati scontri intensi con il Fronte di liberazione, quello della guerra finita nel 2022

Una fazione separatista del gruppo che aveva combattuto l'ultima guerra contro il governo etiope si sta ribellando, e il timore è che riprenda il conflitto


Ma questo è solo l'inizio del processo di pace, hanno fatto sapere i mediatori coinvolti nei negoziati



Sono stati dati al governo etiope da Turchia, Iran, Emirati Arabi Uniti e Cina, e come in altri casi sono stati determinanti


Lo sostiene il New York Times, parlando dell'accordo con l'Eritrea che valse il Nobel per la Pace al primo ministro etiope


È l'ultimo sviluppo della guerra iniziata un anno fa nella regione del Tigrè, che nel frattempo è diventata più estesa e preoccupante





Tsadkan Gebretensae ha guidato la sorprendente avanzata dei ribelli verso la capitale Macallè, stravolgendo gli equilibri della guerra

E il primo ministro Abiy Ahmed ha dichiarato un cessate il fuoco unilaterale: sono gli ultimi sviluppi di una guerra mai davvero finita
