Morto il Dalai Lama se ne farà un altro?
Quello attuale dice che potrebbe non avere un successore, ma i motivi sono più politici che religiosi, e c'entra la Cina

Quello attuale dice che potrebbe non avere un successore, ma i motivi sono più politici che religiosi, e c'entra la Cina

Di solito morto un Dalai Lama se ne fa un altro, ma l'attuale ha detto che quando compirà novant'anni la sua carica dovrà essere ripensata (ci stiamo avvicinando: oggi ne compie 80)

Il capo spirituale buddista ha annunciato che lascerà la guida del governo tibetano in esilio

È la seconda da quando è presidente della Cina, e avviene in un momento in cui si parla molto dell'autonomia religiosa della regione

Era considerato un ospite di riguardo per i governi di tutto il mondo, ma da qualche anno - per le pressioni cinesi - in molti si rifiutano di incontrarlo (anche in Italia)

Sono trenta dall'anno scorso a oggi, in mezzo a mesi di proteste e manifestazioni, ma la comunità internazionale non pare avere intenzione di occuparsene

E che dopo la sua morte verrà cercato tra i tibetani in esilio, nonostante le ingerenze della Cina

A causa di una legge approvata dal Congresso americano che riconosce diversi diritti al Tibet e stanzia fondi a sostegno delle comunità tibetane

Nel 1959 scappò dal palazzo di Lhasa assediato dall'esercito cinese: dopo una marcia di 14 giorni arrivò in India, dove è ancora in esilio

La massima autorità spirituale del buddismo tibetano compie 90 anni, 88 dei quali passati a fare lo stesso lavoro

È il nuovo film di Scorsese e non potrebbe essere più diverso da "The Wolf of Wall Street": è religioso, riflessivo e molto bello, dicono

Sul fiume Yarlung Tsangpo, in Tibet, tra le molte proteste dei tibetani e degli indiani

