Il primo film in cui si sente la voce di Charlie Chaplin
Ma nessuno capì niente: era "Tempi Moderni", che fu proiettato per la prima volta il 5 febbraio di ottant'anni fa

Ma nessuno capì niente: era "Tempi Moderni", che fu proiettato per la prima volta il 5 febbraio di ottant'anni fa



Il papa ha confermato che c'entrano Leone XIII e un'attenzione alle questioni sociali nell'epoca dell'intelligenza artificiale

Nella sua autobiografia, Pippen ha criticato il modo in cui il grande campione dei Chicago Bulls ha trattato lui e i suoi ex compagni di squadra nel documentario "The Last Dance"

La Biblioteca Mariana dell'Università di Dayton ne ha raccolti oltre 3.600 di diversi tipi per studiare l'intreccio tra cultura e religione

È un processo stranamente discrezionale, ma fondamentale per ottenere legittimità e diritti

Fu uno dei simboli più potenti del fascismo e del nazismo, ma anche se si chiama così non c'è alcuna testimonianza storica o artistica che lo ricolleghi all'antica Roma

La serie australiana “Bluey”, su una famiglia di cani antropomorfi, ha avuto un successo internazionale anche grazie ai genitori

La sua aggiunta a quelle considerate dal popolare aggregatore di critiche lo ha escluso dal gruppo di film con la valutazione massima

Le ragioni storiche e culturali della caratteristica comunicativa più universalmente associata agli italiani sono piuttosto difficili da spiegare

Anche in Italia si stanno diffondendo le “oggettoteche”, per condividere strumenti di uso sporadico risparmiando soldi e spazio, e consumando di meno


Nei 9 anni in cui guidò l'ISIS rimase una “presenza oscura”, ma mise in piedi l'organizzazione terroristica più potente e ricca di sempre

«Le parole sono importanti, come disse Nanni Moretti e come ci ripetiamo in molti da un bel po’, ma altrettanto importanti sono il contesto che le ospita e l’intenzione di chi le pronuncia»

Si vota martedì 5, si è già cominciato con l'early voting e nel Blue Wall i PAC dei MAGA inseguono il bro vote, ma la situazione resta too close to call: ok, spieghiamo

«È il Topolino russo, capace di unire le generazioni. Ma da quando la Russia ha attaccato l'Ucraina, appare in mimetica, armato, ricamato sulle toppe delle divise dei soldati»

Cioè le persone che interrompono i contatti col mondo esterno e vivono in ritiro sociale: è un fenomeno presente da tempo ma finora poco studiato

«Il nostro fortunato bilinguismo di partenza minaccia di essere travolto da un ibrido approssimativo, più spiccio, più incolto e molto poco promettente. Potremmo definirlo italiesco: non più romanesco (o veneto, siciliano, ligure…) ma parecchio distante dall’italiano. Ha aggravato la situazione l’ascesa al potere di Giorgia Meloni e del suo gruppo di amici. Sarebbe anche pittoresco, non fosse che l’italiesco, quell’idioma di gruppo, è diventato la lingua che governa il nostro Paese»
