Le proteste contro Beatrice Venezi proseguono con delle spillette
I lavoratori del teatro le hanno indossate durante il tradizionale concerto di Capodanno e le hanno distribuite al pubblico

I lavoratori del teatro le hanno indossate durante il tradizionale concerto di Capodanno e le hanno distribuite al pubblico

Gli è stato sospeso un bonus, secondo loro come ritorsione per le proteste contro Beatrice Venezi


In teoria il sovrintendente ha un'ampissima libertà di scelta, in pratica le cose non stanno proprio così



La prima dell'Otello è saltata per via di uno sciopero dei lavoratori dello spettacolo, il terzo in tre mesi

Venticinque anni fa il teatro veneziano fu distrutto per la seconda volta da un incendio doloso che rischiò di bruciare un pezzo di città

Beatrice Venezi ha parlato per la prima volta delle proteste contro la sua nomina a direttrice musicale della Fenice di Venezia, e ha esordito così

Il senatore del PD – non sostenuto dal PD nazionale, a parte i civatiani – ha ottenuto più del 50 per cento dei voti e sarà il candidato del centrosinistra il prossimo 31 maggio

L'abbassamento della marea e la festa della Madonna della Salute stanno riportando la normalità, ma l'acqua alta durerà ancora per giorni: prima di andarci si devono sapere alcune cose

Venezia e Chioggia rimangono sott’acqua, a Jesolo e Caorle il mare ha distrutto il litorale ed è arrivato alle piazze: i danni sono enormi e ancora incalcolabili

Sì, secondo gli esperti di conservazione dei beni culturali: è meglio prevenire i restauri con una buona manutenzione

Si vota domenica per scegliere il candidato sindaco alle prossime elezioni. Partecipano in tre: chi sono, cosa pensano e chi li sostiene

Il 4 novembre 1961 cominciarono le trasmissioni del Secondo Programma, che aveva delle caratteristiche presenti ancora oggi in Rai 2

La mattina del 14 luglio di centoventi anni fa Venezia si svegliò senza il suo “padrone di casa”

È uno dei più antichi d'Europa, ma la sua comunità si è persa e sfilacciata nel tempo e ora litiga sul senso di celebrare un "simbolo di oppressione"

Talvolta perché avevamo avuto sfortuna, altre volte per la guerra e altre ancora per motivi assurdi: ma in tutti i casi facendo alla fine un bel lavoro

Storie di papi, di Ozempic, di Ucraina, di cronaca, di alfabeti alternativi e di saluti in montagna
