Un taglio alla Ahmadinejad, per favore
In Iran è stato presentato il catalogo delle pettinature approvate dal governo

In Iran è stato presentato il catalogo delle pettinature approvate dal governo

Da Google Trends emerge come abbiamo adattato le nostre abitudini in fatto di scarpe, cucina e tagli di capelli, e anche cosa non è tornato come prima

Il nuovo spot di Internet Explorer punta sull'effetto nostalgia di chi era bambino negli anni '90, tra tagli di capelli a scodella, connessioni lentissime, Tamagotchi, Mangia Ippo, yo-yo, bracciali-stecca, marsupi, floppy disk, altri tipi di troll rispetto a quelli che conosciamo ora, walkman e tutto il resto.


Lo mostra una grossa inchiesta del New York Times, che ha ottenuto le dichiarazioni dei redditi del presidente mai diffuse finora, e ne ha esposto le «manovre discutibili»

Si è parlato tanto di Lana Del Rey ma l'ottavo marito di una delle attrici più note di sempre fu un muratore, per esempio

La cosa migliore di “Mindhunter” non sono né le indagini, né la ricostruzione degli anni ’70, ma le interviste [Continua]

Ieri è stato presentato dall'Economist in una nuova versione interattiva: e spiega, per esempio, perché l'accendino che avete in tasca è fatto in Cina

In tre anni con il nuovo direttore creativo Hedi Slimane il leggendario brand di moda ha raddoppiato i suoi ricavi (e perduto il suo "Yves")

La serie «archetipo della sitcom ottimista anni Novanta» cominciò a essere trasmessa il 22 settembre 1994, ma continua a essere popolarissima ancora oggi


Niente scambi in denaro, niente elettricità, niente telefoni, niente fotografi e 50.000 persone per il festival più creativo e regolamentato del mondo

Preoccupazioni e complessi relativi alla bellezza maschile sono ormai usciti dalla loro nicchia online, aprendo spazio per un nuovo mercato

«C’è chi grida trenta secondi dopo che il punto è stato fatto e poi emette versi o battute per sfidare il giocatore che andrà a battere. Non si tratta più di tifo, ma di una narcisistica necessità di apparire, di restare memorabili, spesso nel male»

E che fine fanno dopo le riprese? Gli attori si portano a casa le cose che gli piacciono? Agli spettatori resta qualcosa? Un po' di risposte

«I vescovi parlano di dialogo, i giornalisti celebrano o stigmatizzano provvedimenti e circolari usate per creare polemiche inutili, i politici di ogni schieramento fanno sparate quasi sempre distanti dalla realtà. Solo noi e i ragazzi sappiamo com’è una giornata di scuola, con i suoi abissi e le sue grandezze, la noia e l’entusiasmo. Siamo noi a gestire quelli che sulla carta sono numeri, e nelle aule sono persone»

Libro di Enrico Brizzi, ottava puntata (dopo un piccolo salto): "Jack Frusciante" arriva in tv

Le cose da sapere su una cultura “che ora sta iniziando a tramontare", nell'ebook di Tiziano Bonini

