Un’altra “Odissea” da vedere o rivedere
È lo sceneggiato della Rai del 1968, che ebbe grande successo per l'accuratezza ma non solo

È lo sceneggiato della Rai del 1968, che ebbe grande successo per l'accuratezza ma non solo

«Mi viene la folle folle folle idea di far l’amore, quest’agosto, coi miei libri del passato invece che con quelli che avevo programmato di leggere durante le ferie. E così ogni tanto apro una scatola recuperata dal garage e pesco un libro di allora»

«Non lo sentite, l’urlo di guerra delle tribù che riemerge dal profondo del passato? ”Wilma, dammi la clava!“»

Produce molto calore per pochi secondi, ingannando il cervello e facendo passare subito il prurito

La cosa più importante è anche la più difficile: resistere al prurito i primi minuti

Secondo la procura di Roma, un sistema di “scommesse collettive” gli avrebbe fatto raccogliere quasi 5 milioni di euro

Dopo la nube che nel 1976 intossicò centinaia di persone fu riconosciuto il diritto di sapere cosa fanno le industrie più pericolose e che rischi corre chi abita nei dintorni

«Ho incontrato molti ragazzi che parlano del proprio corpo e di quello degli altri con disgusto e crudeltà. Monitorano il proprio peso, la percentuale di grasso corporeo, saltano i pasti o usano app per contare le calorie e i macronutrienti. Li osservo, non li sopporto, poi mi accorgo che li capisco perfettamente, anch’io mi sono comportato così»

Monitorare il sonno può servire a cambiare abitudini, ma i report non sono sempre precisi e possono diventare controproducenti

Mentre i pregiudizi sui piedi maschili diminuiscono e le estati diventano più calde si allarga il mercato dei sandali e di altre scarpe aperte

Anche passare dieci giorni in tenda sotto il sole, se significa avvicinarsi a un proprio idolo come Ultimo

«La schizofrenia della guerra è la cosa più difficile da spiegare. Ci si sente disuniti. Come fa quel tizio in frac a essere tanto lindo tra le macerie? Com’è possibile che la melodia del gelataio ambulante entri dalla mia finestra accompagnata dai boati delle bombe? Possono davvero esserci 881 morti durante una tregua?»

Sempre più studi hanno mostrato che le ondate di calore aumentano le possibilità di complicazioni in gravidanza, soprattutto i parti prematuri

La Boat and Tote di L.L.Bean è in circolazione dal 1944 e oggi piace per la sua sobria eleganza, ma meglio se è stata anni in un bagagliaio

In vari modi, attraverso tecniche e abitudini che le temperature estreme potrebbero rendere un modello di riferimento, anche se utile fino a un certo punto

Il cadavere congelato noto come “Green Boots” è da trent’anni un macabro punto di riferimento per gli alpinisti, ma la sua identità resta un mistero

Cioè i segni del tempo e dell’uso, che siano naturali – per cui serve pazienza – o creati artificialmente

«Prima ci furono l’Heysel, l’Aids e Chernobyl. Poi arrivò il 22 giugno 1986 e il 55° minuto di Argentina-Inghilterra. Da quando esiste YouTube ho rivisto quel gol migliaia di volte, moltissime con la radiocronaca leggendaria di Victor Hugo Morales, il canto di un invasato davanti a un miracolo. “Barrilete cosmico, ¿de qué planeta viniste?”, “Aquilone cosmico, da quale pianeta sei venuto?"»

Potrebbero perdere il permesso di soggiorno, ma la formula così vaga sta causando molte critiche e accuse di arbitrarietà
