No, alla stazione Centrale di Milano non saranno attivate telecamere per il riconoscimento facciale
Ma semplici telecamere digitali, diversamente da quanto raccontato da alcuni giornali e agenzie di stampa

Ma semplici telecamere digitali, diversamente da quanto raccontato da alcuni giornali e agenzie di stampa

Ieri sera in stazione un ventenne italo-tunisino ha accoltellato tre poliziotti, non in modo grave


Centinaia di migranti sono bloccati in stazione, ma non perché siano aumentati gli arrivi: c'entrano il G7 e la sospensione temporanea degli accordi di Schengen


Il sindaco di Milano intitolerà la Stazione Centrale di Milano a Santa Francesca Cabrini. update: un anno fa ci aveva provato con l’aeroporto; dopo toccava passare alla fermata del 29. update 2: l’aeroporto ora vuole intitolarlo a Caravaggio, invece. update 3: niente, Caravaggio se lo sono presi a Bergamo. Vedi anche: - Vincenzo dice che sei fredda - Venduti - Vanzina [...]

Un'arena per concerti, uno studentato e altro, ma continuerà a mancare un palazzetto del ghiaccio

Nel caso della diciannovenne di Fondi trovata morta a Milano gli aspetti da chiarire sono ancora molti


Ha un piano per collegare le città principali del continente e diventare la compagnia più ricca: anzi, ha già cominciato

Si sono tenute in decine di città e hanno partecipato migliaia di persone

Ha partecipato molta gente e quasi ovunque in modo pacifico, con alcuni episodi di violenza a Milano molto commentati

La partecipazione è stata parecchio trasversale, e oltre a collettivi e gruppi di lavoratori c'erano moltissime persone comuni

Storia e storie dello stadio che presto potrebbe essere demolito, come la volta in cui fu illuminato da giornali che bruciavano

Circa 20mila persone hanno protestato per il recente sgombero del centro sociale

Ferrovie dello Stato ha citato «azioni di sabotaggio»: si indaga su due incendi e sul ritrovamento di un ordigno rudimentale

Riguarda le pipe per il crack e le “zone rosse”, che secondo un'assessora non funzionano

«Alla fine è il lavoro che crea spessore, crea sguardo, costruisce piano piano l’edificio della conoscenza. E anche i fronzoli e le bollicine, dopotutto, richiedono lavoro»

Iniziata cinquant'anni fa, passata per tre sedi e arrivata a un nuovo sgombero: in mezzo ci sono passate generazioni di milanesi e non
