La bufala dell’Ungheria
Non c'è nessun boom economico, non ha cacciato il Fondo Monetario Internazionale e c'è parecchio da dire sulla democrazia del suo primo ministro

Non c'è nessun boom economico, non ha cacciato il Fondo Monetario Internazionale e c'è parecchio da dire sulla democrazia del suo primo ministro

Dall'aumento dell'età pensionabile alla privatizzazione di porti e aeroporti, i punti che rendono più vicino un accordo tra il governo di Tsipras e i creditori internazionali

È il più radicale mai presentato e prevede il taglio del 32 per cento delle emissioni di CO2 entro il 2030, ma sarà molto contestato

Il governo iracheno, Stati Uniti e Turchia, che bloccano la vendita di petrolio curdo e vogliono un governo di unità nazionale

O meglio al Lido, dove il più longevo festival cinematografico al mondo è riuscito a sopravvivere a quasi un secolo di avvenimenti

Dal Trattato sulla Carta dell'Energia, firmato nel 1994 per incentivare gli investimenti, ma su cui oggi ci sono parecchi dubbi

E che sta preoccupando altri paesi dell'Africa meridionale, dopo avere conquistato alcune aree della città Mocímboa da Praia

E perché Maire Tecnimont e Enel Green Power hanno stretto un accordo per cominciare a produrlo negli Stati Uniti

Abbiamo parlato con uno dei saggisti e attivisti più discussi al mondo, in Italia per presentare un libro sul collasso della «più grande bolla finanziaria della storia»

E potremo scegliere di usare solo energia prodotta da fonti rinnovabili, come quella idroelettrica di Alperia

Soprattutto quelli dell'energia: consiste tra le altre cose in aiuti ai cittadini tedeschi per pagare le bollette durante il prossimo inverno

Oltre a Piombino e Ravenna sono in programma anche in Sardegna, Sicilia e Calabria, alcuni fermi da anni e molto contestati

A causa della siccità che ha prosciugato molte riserve idriche: a preoccuparsi sono soprattutto Svezia, Finlandia e Danimarca

Ci sono delle ragioni psicologiche per cui non abbiamo voglia di occuparci di un problema anche se ne siamo a conoscenza, e delle cose semplici che possiamo fare per migliorare

Prevede grossi tagli alla produzione di petrolio per far rialzare i prezzi e hanno aderito anche paesi, come la Russia, che non fanno parte dell'organizzazione

Da un oleodotto sottomarino: è il secondo disastro di questo tipo avvenuto negli ultimi anni nello stato americano

Il secondo e il terzo paese per importazioni di GNL dovranno affrontare l'aumento della domanda da parte dei paesi europei

E varie altre misure considerate decisamente progressiste, per alleviare gli effetti dell'aumento dell'inflazione

Cina e India ne stanno comprando a livelli record, annullando gli effetti delle misure occidentali in questo settore
