I molti afghani costretti a tornare in Afghanistan
L’Iran ne ha espulsi 1,5 milioni e il Pakistan 800mila, con violenze e accuse poco circostanziate: ritrovano un paese povero e senza libertà

L’Iran ne ha espulsi 1,5 milioni e il Pakistan 800mila, con violenze e accuse poco circostanziate: ritrovano un paese povero e senza libertà

Nel 2014 diventò virale la foto di migliaia di persone assediate dalle forze di Assad in Siria e stremate in attesa di ricevere cibo: oggi in quel posto ci sono solo rovine



La puntata di giovedì di Outpost, la newsletter di Daniele Raineri che ora si trova in Siria, e racconta da là cosa sta succedendo

La comunità araba coinvolta negli scontri nel sud della Siria, e che Israele dice di voler difendere

Per proteggere i drusi, ma soprattutto per evitare che i militari si avvicinino troppo ai suoi confini

Tra la comunità drusa e quella beduina: sono state uccise decine di persone

Abbiamo incontrato in Siria una testimone di uno dei tanti massacri compiuti contro la minoranza che molti identificano col vecchio regime di Assad

È stata coreografica e serviva a dimostrare che il gruppo curdo intende rispettare la fine di 40 anni di lotta armata contro la Turchia

Dice di non far parte dello Stato Islamico ma ci somiglia: è responsabile dell'attentato di giugno a una chiesa di Damasco

E anche Outpost, la nuova newsletter del Post scritta da Daniele Raineri, che in questi giorni la manda da Damasco


In Iran tutte le cose più importanti, in un modo o nell'altro, dipendono dal capo religioso degli sciiti che Trump si vanta di avere salvato

La Lega Araba è passata ai fatti e ora per Assad le cose si mettono molto male

Oggi verrà presentato un piano che chiede di fermare le violenze e indire elezioni democratiche: intanto Assad ha fatto minare il confine col Libano

Le forze di sicurezza usano i carri armati per riprendere il controllo della quarta città siriana: ci sono almeno 120 persone uccise in tutto il paese, con scontri anche a Damasco e nella zona orientale

Il Guardian racconta delle lettere inviate ai politici americani (soprattutto a uno molto di sinistra) per convincerli a fermare le operazioni della NATO

Lo dicono le Nazioni Unite, dell'attacco con cui il 27 maggio vennero uccise 108 persone, tra cui 49 bambini
