Sono stati organizzati tre voli straordinari per il rientro di 600 italiani bloccati a Sharm el-Sheikh


Lo sostengono ormai molte fonti diverse, sulla base delle registrazioni della scatola nera e di alcune intercettazioni ai miliziani

In aeroporto c'è molta confusione, fra limitazioni sui bagagli e voli sospesi o cancellati; nella zona degli hotel la situazione sembra più tranquilla

Secondo lo Spiegel il nuovo governo egiziano ha approvato un progetto che cambierà la geopolitica del Medioriente

E cosa ci faceva il presidente della FIFA all'incontro in Egitto sul futuro della Striscia di Gaza

«Alla fine è il lavoro che crea spessore, crea sguardo, costruisce piano piano l’edificio della conoscenza. E anche i fronzoli e le bollicine, dopotutto, richiedono lavoro»

Anni prima della guerra di oggi a Gaza: lo spiega Anna Momigliano in un libro sulla società e sulla storia di Israele, "Fondato sulla sabbia"


La conferenza sul clima che inizia domani a Dubai ha per presidente il capo dell'azienda petrolifera statale degli Emirati Arabi Uniti

Negli ultimi anni sono aumentate sia le dimensioni di questi eventi che le critiche sui loro esiti, ma non ci sono grandi alternative

I temi principali sono la riduzione delle emissioni (al solito) e il fondo per compensare i paesi più danneggiati dal riscaldamento globale

All'ultima conferenza sul clima dell'ONU quelli vegetariani non erano previsti, racconta Ferdinando Cotugno sulla rivista L'Integrale

A parte Carlo III, altri re, principi e sultani regnano in decine di paesi molto diversi tra loro, ma che sulla carta sono tutte monarchie


È tutto fermo perché non si possono notificare gli atti agli imputati, Meloni e Tajani non testimonieranno

L'attivista svedese non andrà alla conferenza sul clima di Sharm el-Sheikh e ha accusato i leader politici che lo fanno di "greenwashing"

Il presidente brasiliano appena eletto ha detto di voler riallacciare i rapporti con la comunità internazionale e introdurre nuove regole per proteggere l'Amazzonia

Verrà istituito un “fondo di compensazione” con cui i paesi ricchi aiuteranno quelli più danneggiati dal cambiamento climatico

Alaa Abdel Fattah è egiziano-britannico ed è in carcere da anni: durante la COP27 aveva iniziato uno sciopero della fame e della sete
