Le sentenze sono scritte per “il popolo italiano”?
Il linguaggio giuridico è prolisso, contorto e ha una sintassi lontana da quella del parlato comune

Il linguaggio giuridico è prolisso, contorto e ha una sintassi lontana da quella del parlato comune

A cento, mille e anche trentamila anni: sembrano insensate, ma per un sistema assai diverso dal nostro sono molto importanti

La smentita formale alle accuse di Letizia Moratti

I divieti imposti dal governo sono stati di volta in volta confermati o sospesi, alimentando molta confusione

Il governo le vuole ribaltare per evitare altri costi per la nuova compagnia, e rischiano di causare guai nelle trattative con Lufthansa

Anni di processi hanno stabilito in via definitiva le responsabilità materiali dei terroristi neofascisti e il contesto di complicità istituzionali




Chiede di evitare gli stereotipi di genere nel linguaggio giuridico, perché le parole non sono solo parole e possono influenzare il giudizio


Per via di due sentenze della Corte Suprema, che ha sciolto i dubbi sull’interpretazione di una legge del 2019

Soprattutto perché la Corte penale internazionale, che ha emesso il mandato di arresto, non ha modo di far rispettare le sue sentenze

Un nuovo gruppo di persone migranti dovrebbe essere portato nei due centri di Shengjin e Gjader, ma non è chiaro come andrà a finire viste le ultime sentenze

Negli ultimi tre anni sono stati avviati oltre 180 processi, di cui pochi conclusi con sentenze di condanna

Letti da chi li ha scritti: sul clamoroso successo di Ultimo, sul perché i diritti fanno progressi solo con le sentenze e sui nuovi antagonisti di Maduro

Le sentenze che hanno scaricato tutti i costi di assistenza sullo Stato rischiano di mandare all’aria il bilancio pubblico

Ernesto Anastasio lasciava in attesa centinaia di sentenze e fascicoli, anche perché i suoi interessi erano altri

In due sentenze ha deciso che non possono essere perseguite legalmente per favoreggiamento del terrorismo
