Dove finiscono le cose per votare quando non si vota
Cabine, scatole, matite, manifesti, schede: anche se le vediamo apparire durante le consultazioni e scomparire subito dopo, la loro gestione richiede tempo e coinvolge diversi uffici comunali

Cabine, scatole, matite, manifesti, schede: anche se le vediamo apparire durante le consultazioni e scomparire subito dopo, la loro gestione richiede tempo e coinvolge diversi uffici comunali

Basta andare su un sito creato da AGI e YouTrend e mettere il proprio indirizzo di residenza

Le più belle foto recenti dei luoghi dove nasce la democrazia, prima di essere accusata e criticata e persino messa in discussione

Chi ha votato e i posti strani in cui lo ha fatto, dalle piscine ai supermercati

I giornali parlano di diverse segnalazioni sull'irregolarità della matite usate per votare, il ministero dell'Interno ha smentito

Un po' tutto, sembra: le schede elettorali, i seggi e una commissione che riconti i voti, ma per il governo catalano si farà, anche in strada e con "scatole di scarpe"

Basta andare su un sito creato da AGI e YouTrend e mettere il proprio indirizzo di residenza

Si vota domenica, dalle 7 alle 23, con una legge elettorale diversa dalle elezioni nazionali: le cose da sapere

Domande e risposte su tempi, modi e luoghi delle elezioni politiche nazionali, le prime con la nuova legge elettorale

Le cose da sapere sul voto di oggi per rinnovare Senato e Camera: i seggi chiuderanno alle 23

Seggi elettorali in piscine, case di riposo, saloni di bellezza, garage e lavanderie, dove c'è posto insomma

In Italia i seggi hanno aperto alle 7 e chiuderanno alle 23, con una legge elettorale diversa dalle elezioni nazionali: le cose da sapere

Una guida semplice per chi vuole restare sveglio a seguire i risultati elettorali: si comincia intorno alle 23 – ora italiana – con i seggi di Kentucky, Virginia e Georgia

Con le persone che stanno votando per eleggere il prossimo presidente degli Stati Uniti, e i posti in cui lo stanno facendo



Cos'è la campagna di comunicazione che il Post sta facendo nelle principali stazioni ferroviarie italiane

In particolare in Georgia: per ora si sono rivelati tutti falsi e l’FBI ha detto che alcuni sono riconducibili ad account russi

Su alcune il nome di una candidata era parzialmente sbiadito: sembra che il problema sia stato risolto
