È stato approvato lo “scudo penale” per i medici
Dopo molte discussioni il governo ha scelto una versione che esclude conseguenze penali se non viene dimostrata la colpa grave

Dopo molte discussioni il governo ha scelto una versione che esclude conseguenze penali se non viene dimostrata la colpa grave

E perché il ministero della Salute e quello della Giustizia non riescono a mettersi d'accordo su come dovrebbe funzionare


Ieri Conte, Salvini e Di Maio hanno in parte spiegato come si sono accordati sulle misure del decreto fiscale al centro dello scontro di governo

Nel Consiglio dei ministri si sono accordati per escludere dal decreto fiscale le misure contestate dal M5S


Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura Lollobrigida in un'intervista al Foglio in cui prende un po' le distanze da Schillaci, il ministro della Salute

Dopo un decreto-legge approvato martedì dal governo, deciso in seguito al mancato accordo con ArcelorMittal per il risanamento dei debiti dell'acciaieria

La richiesta è stata fatta al ministero delle Imprese e del Made in Italy dopo mesi di negoziazioni fallite, mentre Acciaierie d'Italia ha chiesto il concordato preventivo

E si discute anche delle condizioni alle quali la multinazionale indiana potrebbe andarsene da Taranto senza (quasi) problemi

Significa che la produzione dovrà rimanere ferma per mesi e forse anni, e riprenderla costerà centinaia di milioni di euro: i sindacati dicono che la società «ha gettato la maschera»

Nonostante il ritardo e un certo caos nel governo, sembra improbabile che si arrivi al famigerato “esercizio provvisorio”

La società che minaccia di lasciare l'ILVA di Taranto è il più grande produttore di acciaio del mondo ed è controllata tramite fiduciarie e società in paradisi fiscali da uno degli uomini più ricchi del pianeta

È il decimo nella storia dell'azienda ed è pari a 680 milioni di euro: c'è anche un nuovo accordo con la proprietà, ma i sindacati non sono soddisfatti

ArcelorMittal dice che non vuole più comprare la più grande acciaieria d'Europa: ma fa sul serio? E di chi è la colpa?

Diversi giornali hanno accusato il governo di avere protetto il padre del ministro Boschi da eventuali azioni legali, ma non è proprio così (è una questione DAVVERO complicata)

Una contestata commissione parlamentare ha fatto i nomi di politici e impiegati pubblici coinvolti in scandali di mafia, tangenti e voto di scambio
