Scrivere a mano ha ancora una sua utilità
L’idea di farne definitivamente a meno è sconsigliata da studi che mostrano come la memoria motoria aiuti i processi di apprendimento

L’idea di farne definitivamente a meno è sconsigliata da studi che mostrano come la memoria motoria aiuti i processi di apprendimento

E di introdurre corsi di scrittura a mano nelle facoltà, perché «una prescrizione medica scritta in modo chiaro è un diritto fondamentale»

Debutta la terza serie originale del canale statunitense AMC, quello di Mad Men e Breaking Bad

La risposta ha a che fare con l'arte del Cinquecento, la cultura e la tecnologia, spiega l'Atlantic

Per un periodo tra Ottocento e Novecento, specialmente nel Regno Unito, ci fu un'ossessione per il collezionismo di firme: non solo quelle di gente famosa

Piccola storia della tipografia e questioni linguistiche: "i font" o "le font"?

Ci sono quelle dell'ONU e dei governi, che alcuni reputano comunque troppe, e poi ci sono quelle inventate dalle aziende e dalle associazioni, per migliorare gli affari

«Ora, non sfugge né e me né a voi che questa faccenda del camminare sta dilagando come non mai. In qualità di narratore e appassionato di cammini mi ha sempre intrigato il rapporto fra zaini e libri. Che i primi possano con profitto contenere i secondi lo intendono anche i somari; la faccenda diventa interessante se si considera fino a che punto le vendite di zaini possano incentivare la vendita di libri. Il primo consiglio che mi sento di dare...»

L'assurda storia della scrittrice Nancy Crampton Brophy, imputata per un delitto di cui aveva scritto in un saggio del 2011

Dal Mille e una notte al Piccolo principe, pagine di opere celebri come le hanno scritte gli autori

Tra cui una palla su cui sedersi, 12 "Grinta" e una webcam con un "ringlight"

Viktor Hertz disegna i pezzi di gruppi e cantanti molto famosi

Non era un virtuoso, ma aveva uno stile unico e se i Beatles furono i Beatles fu anche per merito suo: e oggi diventa ottantenne

Si intitola "La mia cosa preferita sono i mostri", è lungo più di 400 pagine ed è il primo libro della sua autrice, che ha esordito a 55 anni

È il "Codex Seraphinianus", scritto e illustrato da Luigi Serafini, pubblicato 35 anni fa e diventato un oggetto di culto in tutto il mondo

L'ultimo disco della popstar più famosa e attiva del pianeta sta avendo il solito enorme successo, ma sembra comunque che qualcosa si sia incrinato

Non solo negli effetti speciali, ma anche in varie fasi dei processi produttivi, semplificando certi lavori e minacciandone altri

Non è tanto linguistico, quanto grafico: ne ha scritto Giada Nardozza su Fumettologica, confrontando la versione originale del graphic novel “Palestine” con quella italiana

Secondo uno studio, chi guarda lo schermo e usa dieci dita non è necessariamente più veloce di chi scrive goffamente con due dita
