In Libia ci sono aste per la vendita di schiavi
Un uomo nigeriano è stato venduto per 400 dollari

Un uomo nigeriano è stato venduto per 400 dollari

Un'inchiesta di CNN ha rivelato l'esistenza di "mercati" di esseri umani in diverse città libiche: è l'ennesima prova delle violenze compiute in Libia sui migranti

Grazie a libri e serie tv, è tornata attuale la rete segreta che negli Stati Uniti dell'Ottocento permise a migliaia di neri di fuggire dalla schiavitù

Tre giornaliste hanno raccontato la storia dei lavoratori stranieri sfruttati a bordo di pescherecci locali: poi è intervenuta la polizia



Giangiacomo Schiavi sul Corriere della Sera chiede le dimissioni di Rosy Mauro da vicepresidente del Senato

Sono cinque: un vincitore del premio Pulitzer, un libro sulla ferrovia degli schiavi negli Stati Uniti dell'Ottocento e "La ragazza del treno", uno dei libri che quest'anno hanno venduto di più

Sono inviati dal regime e sono sostanzialmente schiavi, scrive il Guardian: anche il loro stipendio viene sequestrato dal governo, che ha un gran bisogno di valuta estera

È la famosa facoltà di Legge: c'entra una famiglia di proprietari terrieri del Settecento nelle cui piantagioni lavoravano schiavi neri

Un rapporto dell'ONU dice che i miliziani del gruppo estremista crocifiggono, bruciano vivi e vendono come schiavi del sesso i bambini iracheni

Il reportage di Nicola Lo Calzo racconta la tratta degli schiavi dall'Africa all'America e il ruolo della memoria in posti dalla storia travagliata

Prima come schiavi, dopo la Rivoluzione per sfuggire alla segregazione nei loro paesi: un'ex insegnante afrorussa di chimica ha raccontato la loro storia sul Los Angeles Times

L'esercito peruviano ha liberato 13 adulti e 26 bambini che erano stati presi come schiavi dal gruppo terrorista maoista del Perù

Le Monde racconta come molte aziende e istituzioni preferiscano non parlare di come – in modo diretto o indiretto – fecero fortuna con la tratta degli schiavi

Abitano nel sud-est del paese e discendono dagli schiavi africani: ma il resto della popolazione non vuole sentir parlare di "schiavi"

Per centinaia di anni, tra il Seicento e l'Ottocento, la città e i suoi mercanti si arricchirono anche grazie alla tratta di schiavi e ora qualcuno chiede scuse ufficiali

Il primo ministro Mark Rutte ha formalmente chiesto scusa ai discendenti degli schiavi africani e asiatici a nome dello stato

Era un ambiente angusto all'interno di un complesso residenziale in cui gli schiavi vivevano e macinavano il grano con l'aiuto degli asini
