Una cosa che i robot proprio non sanno fare
Un’operazione semplice per gli umani, ma che richiede capacità percettive e motorie non banali: piegare il bucato

Un’operazione semplice per gli umani, ma che richiede capacità percettive e motorie non banali: piegare il bucato


Negli ultimi anni sono stati presentati molti prototipi di robot umanoidi, alcuni ne sono elettrizzati, altri terrorizzati, ma come si rende umano un robot?


È un’ipotesi discussa sempre più spesso, oggetto di fraintendimenti e conflitti di interessi, ma anche di un dibattito stimolante e incerto


Dipende in parte da un istinto a considerare viva e umana ogni cosa che è in grado di interagire con noi con una certa autonomia


È un paradosso noto per cui è facile renderli abilissimi a ragionare, ma difficile dotarli delle capacità percettive e motorie di un bambino


È la prima città statunitense a regolarne l'uso: potrebbero servire soprattutto per intervenire durante le sparatorie di massa

Elon Musk è molto ottimista sul robot Optimus, ma i prototipi presentati al pubblico hanno lasciato a desiderare


Le aziende che li producono vogliono che entrino sempre di più nelle nostre vite, ma gli impieghi sono ancora limitati e i prezzi alti

Ai-Da, sviluppata in Inghilterra e diretta a una mostra, è stata trattenuta per giorni: probabilmente era stata scambiata per uno strumento di spionaggio

Il New Yorker racconta prospettive, limiti e criticità di uno sviluppo della cura della persona con cui fare i conti, nonostante i dubbi etici



Molti dicono che sarà inevitabile – i macchinari non si ammalano – ma è meno chiaro chi sarà a guadagnarci e chi invece finirà per perderci

